Calcio e Finanza
·2 maggio 2026
Dimarco sorride anche negli affari: la sua Dimash chiude in utile il bilancio 2025

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·2 maggio 2026

Federico Dimarco sorride non solo in campo con una stagione da record per quanto riguarda gli assist serviti in Serie A, ma anche negli affari. La sua Dimash Srl, la società che ha creato negli anni scorsi, ha infatti chiuso in utile il bilancio al 31 dicembre 2025, con il segno positivo nei conti per il terzo anno consecutivo.
Sede nella zona di Porta Romana, dove Dimarco è nato e cresciuto (e dove il padre ha ancora un negozio di ortofrutta), la Dimash si occupa della gestione dell’immagine dello stesso giocatore. In particolare, infatti, la società ha come oggetto sociale: “Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche ulteriori specifiche: pubbliche relazioni e comunicazione, promozione dell’immagine pubblica di management sportivi. L’attività non viene svolta in forma di agenzia”.
Tra gli altri temi, inoltre, tra le attività ci sono anche quelle di “sponsorizzazione, in particolare quella legata ai messaggi pubblicitari nel settore sportivo ed il merchandising in generale”, si legge nei documenti che Calcio e Finanza ha consultato, così come anche “la vendita di oggettistica, gadget e prodotti promozionali in generale”, “l’assunzione di personale per la preparazione e la gestione di sportivi professionisti” e “la prestazione di servizi generali per sportivi professionisti in generale”.
Inoltre, “la società, in via non prevalente bensì strumentale al conseguimento dell’oggetto sociale, potrà compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, finanziarie, mobiliari ed immobiliari ritenute necessarie od utili, potrà prestare garanzie personali e reali anche a favori di terzi, potrà assumere partecipazioni ed interessenze in altre imprese, società, consorzi, costituite o da costituirsi. È comunque escluso lo svolgimento nei confronti del pubblico di qualunque attività qualificata della legge come finanziaria”, si legge ancora.
Tra i soci non c’è tuttavia il solo Dimarco. Il terzino dell’Inter infatti ha l’80% delle quote della società, con il 10% al padre Gianni e un altro 10% a Giulia Mazzocato, moglie del giocatore. E i conti dell’anno scorso hanno sorriso all’esterno nerazzurro, che ha infatti chiuso nuovamente in utile il bilancio, così come già avvenuto nel 2023 e nel 2024.
In particolare, l’esercizio al 31 dicembre 2025 ha chiuso con ricavi a 900mila euro (in aumento rispetto agli 871mila euro del 2024) e con un utile a 111mila euro, in calo rispetto ai 416mila euro del 2024 per un aumento in particolare dei costi per servizi (passati da 198mila a 453mila euro) e un aumento dei costi del personale passati da 83mila a 157mila euro per l’unico dipendente della società. Come detto, la società ha chiuso in utile il terzo esercizio consecutivo, dopo il +304mila euro del 2023 e il +416mila euro del 2024: il patrimonio netto così è salito a 843mila euro considerando che i tre soci hanno deciso di non incassare l’utile ma di portarlo a nuovo, andando a rafforzare il patrimonio.
Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live

















