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·26 aprile 2026
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Partita pazza a Torino con l'Inter che ha sprecato il doppio vantaggio subendo il rientro in partita dei padroni di casa. La sfida è finita 2-2 con il Toro capace di raddrizzare la gara grazie al gran gol di Simeone e poi, poi, al 77', al rigore di Vlasic concesso dopo una lunga revisione per un mani di Carlos Augusto.
I nerazzurri avevano trovato il vantaggio prima con Thuram, su assist di Dimarco, e poco dopo l'ora di gioco, con Bisseck, sempre su assist dell'esterno mancino ora recordman solitario con 18 passaggi vincenti (secondo la Lega) in stagione. Prima Simeone e poi Vlasic hanno fissato il punteggio.
Col pareggio col Torino l'Inter conquista 1 dei 4 punti necessari per vincere lo Scudetto. Ai nerazzurri mancano 3 punti per laurearsi Campioni d'Italia. I nerazzurri, per vincere lo scudetto, dovranno battere il Parma in casa per conquistare i 3 punti che mancano senza attendere esiti da altri campi.
L'Inter, inoltre, potrebbe laurearsi Campione senza giocare se il Milan dovesse perdere così come il Napoli a Como nel prossimo turno visto che gli Azzurri giocheranno i sabato alle 18 e il Milan di domenica alle 15. In caso di doppio KO i nerazzurri sarebbero Campioni dal divano.
MINUTO 76 - Check lunghissimo al minuto 76 per un tocco di mano di Carlos Augusto su un colpo di testa ravvicinato di Duvan Zapata. Mariani viene richiamato al monitor e dopo una revisione molto lunga decide di assegnare il calcio di rigore per il Toro.

Dal dischetto Vlasic è infallibile: destro all'incrocio e sfida in parità!

Di seguito il commento di Luca Marelli.
"Abbiamo visto ai nostri tecnici l'episodio. Il braccio destro, quello con cui colpisce il pallone, è in posizione irregolare. Vero che è vicino ma era fuori dalla sagoma. Per questo hanno deciso che non era congrua"".
MINUTO 70 - Il Torino riapre la partita con una giocatona di Simeone. Prima il tacco per Ilkhan e poi, dinanzi a Sommer, il pallonetto a battere lo svizzero. Decimo gol in campionato, quinto anno diverso in doppia cifra per il Cholito che si conferma centravanti di mestiere.
MINUTO 61 - L'Inter all'ora di gioco raddoppia. Angolo di Federico Dimarco e stacco imperioso di Yann Bisseck che svetta più in alto di tutti. Assist numero 18 per Dimarco, alieno!

MINUTO 46 - Pronti via e l'Inter sfiora il raddoppio. Palla vagante su cui Dimarco si fionda e con l'esterno colpisce benissimo trovando la grandissima risposta di Paleari. Sulla respinta è fondamentale Ebosse nell'anticipare Darmian pronto a battere a rete.
Su quest'ultimo intervento in presa diretta il contatto sembrava essere dubbioso ma Luca Marelli ha fatto chiarezza.
"Darmian ha accennato una protesta per il contatto con Ebosse, che però ha toccato il pallone con la suola della scarpa. Poi il contatto con Darmian - se c'è stato - fa parte della dinamica dell'azione"
MINUTO 23 - L'Inter, dopo un inizio in affanno, passa col solito asse. Azione manovrata che arriva sul piede di Dimarco che crossa col solito mancino magico e trova la testa di Marcus Thuram che da pochi passi batte Paleari e sigla il gol numero 50 con i nerazzurri.

Record storico di assist per Dimarco che supera il numero del Papu Gomez (nel 2019/2020) e si porta a 17 passaggi vincenti secondo i calcoli della Lega. Esultanza eloquente: Thuram ha chiesto e ottenuto di pulire lo scarpino di Dimarco replicando l'esultanza, sempre in maglia Inter, messa in vita da Moriero e Ronaldo.

MINUTO 12 - L'Inter protesta per un tocco di mani di Coco in area di rigore. Arbitro e VAR, però, non hanno punito il tocco col braccio del difensore del Toro e la spiegazione è prontamente arrivata da parte di Luca Marelli.

"Il contatto col braccio di Coco c'è stato ma si tratta di un rimpallo, prima ha toccato la coscia e poi il braccio. Check rapidissimo"
MINUTO 6 - L'Inter crea la prima occasione della sfida da calcio piazzato. Cross di Sucic e palla dentro per Akanji che di testa salta altissimo e sfiora il gol mandando la palla di poco a lato.

MINUTO 7 - Risposta immediata del Torino che pressa alto e recupera palla nei pressi dell'area nerazzurra. La sfera arriva a Coco che però da ottima posizione spedisce altissimo.
Marotta nel pre-partita ha parlato ai microfoni di DAZN sulle dimissioni di Rocchi e il caso-arbitri: "L'Inter non ha elenco di arbitri graditi o non graditi, assolutamente no. L'anno scorso abbiamo avuto decisioni avverse, una tra l'altro determinante per il risultato finale. Ed è oggettivo. Siamo certi della nostra correttezza e della nostra tranquillità"
TORINO (3-4-1-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Ilkhan, Gineitis, Obrador; Vlasic; Adams, Simeone.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Darmian, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Bonny, Thuram.
Lautaro è convocato ma non verrà rischiato, così da averlo al 100% nel finale di stagione.
Con la vittoria dell'Inter e il risultato ancora in sospeso tra Milan e Juve, l'Inter dovrà aspettare - come minimo - settimana prossima per festeggiare lo Scudetto.
Ci sono diversi scenari in cui i nerazzurri potrebbero vincere la Serie A nella prossima giornata, anche senza giocare:
📸 MARCO BERTORELLO - AFP or licensors
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