Dybala nella leggenda: toccato quota 200 in Serie A. Poi la frase criptica sul futuro: «Non so quanto rimarrò in Italia» | OneFootball

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·18 gennaio 2026

Dybala nella leggenda: toccato quota 200 in Serie A. Poi la frase criptica sul futuro: «Non so quanto rimarrò in Italia»

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Dybala raggiunge quota 200 partecipazioni al gol, elogia l’intesa con Malen e lascia aperto il destino in vista della scadenza

La notte magica vissuta all’Olimpico Grande Torino consegna alla storia del calcio italiano un nuovo, indiscusso imperatore. Paulo Dybala, trascinatore assoluto nel netto successo per 0-2 della Roma, non si è limitato a regalare tre punti fondamentali alla truppa di Gian Piero Gasperini, ma ha varcato ufficialmente la soglia della leggenda. Con la splendida rete che ha sigillato il match nella ripresa e l’assist al bacio servito nel primo tempo per il neo-acquisto Donyell Malen, la “Joya” ha raggiunto un traguardo statistico mostruoso evidenziato dai dati Opta.


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Dybala protagonista, tra gioie e l’incognita futura

Un dominio tecnico assoluto che si traduce in numeri impressionanti: 131 reti realizzate e 69 assist forniti, frutto di una carriera straordinaria vissuta con le maglie di Palermo, Juventus e ora in giallorosso. Il campo ha raccontato di un’intesa immediata e letale con l’olandese Malen, andato a bersaglio all’esordio proprio grazie a un’invenzione del numero 21. Nel post-partita, Dybala ha esaltato il nuovo compagno, sottolineando come i suoi movimenti intelligenti rendano facile il compito di servirlo nello spazio. Tuttavia, tra i sorrisi per la vittoria e l’attesa per la prossima gara europea contro lo Stoccarda, che segnerà la sua 600ª presenza in carriera, si insinuano le prime ombre sul futuro.

Con il contratto in scadenza il 30 giugno 2026, le dichiarazioni rilasciate a DAZN suonano dolci ma enigmatiche. Pur definendo l’Italia come un luogo “unico” dove ha trascorso metà della sua vita, l’attaccante ha sganciato una frase che tiene col fiato sospeso l’ambiente: «Non so quanto rimarrò in Italia». Un messaggio criptico che, unito alla situazione contrattuale ancora da definire, accende inevitabilmente i riflettori sulle prossime mosse. La Roma si gode il suo Re, ma il domani è tutto da scrivere.

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