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·3 aprile 2026
Euro 2032 Italia, Uva è il nuovo Direttore esecutivo! Il punto su Cagliari e le altre città in corsa

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·3 aprile 2026

L’Italia entra in una fase decisiva del percorso che porterà alla scelta delle sedi ufficiali di Euro 2032. Come riportato da Tuttosport, per la parte italiana è stato nominato Michele Uva come Direttore esecutivo: una figura di primo piano, chiamata ora a gestire uno dei dossier più delicati, quello relativo a città e stadi da presentare al Comitato Organizzatore.
Il passaggio chiave arriverà in autunno, quando il Comitato Esecutivo UEFA dovrà scegliere le dieci sedi ufficiali del torneo, cinque per ciascuno dei due Paesi ospitanti. Prima, però, ci sarà una scadenza fondamentale: entro la fine di luglio le città candidate dovranno consegnare alla federazione il dossier definitivo. Un momento cruciale, perché l’Italia dovrà farsi trovare pronta con almeno cinque impianti sostenuti da progetti esecutivi approvati, coperture finanziarie già definite e cantieri pronti a partire entro marzo 2027.
Ad oggi la realtà più solida sembra essere l’Allianz Stadium di Torino, considerato l’impianto italiano più vicino ai parametri richiesti. Restano però aperti numerosi scenari. Roma appare in prima fila, con la possibilità di candidare sia lo Stadio Olimpico sia il futuro impianto di Pietralata. Buone sensazioni emergono anche attorno a Firenze, mentre restano più complicate le situazioni legate a San Siro e Napoli, frenate da questioni amministrative e progettuali ancora da risolvere.
Tra le candidature che continuano a coltivare ambizioni concrete c’è anche quella di Cagliari, legata al progetto del nuovo stadio intitolato a Gigi Riva. A febbraio una delegazione UEFA con lo stesso Uva aveva già effettuato incontri istituzionali, confrontandosi anche con il club rossoblù e con il Comune. Un segnale da non sottovalutare: la corsa è ancora aperta e il capoluogo sardo vuole continuare a giocarsi le proprie carte fino in fondo!
In questo quadro restano in corsa anche Salerno e Palermo, che potrebbero trarre beneficio dall’attivazione del commissario per gli stadi, ruolo affidato all’ingegnere Massimo Sessa, ma non ancora pienamente operativo. Più staccate, invece, le candidature di Bari, Bologna e Verona, mentre Udine resta sullo sfondo come possibile alternativa d’emergenza!









































