Anfield Index
·30 luglio 2026
Ex stella del Liverpool svincolata da un club di Premier League

In partnership with
Yahoo sportsAnfield Index
·30 luglio 2026

Il Crystal Palace si avvicina alla stagione 2026-27 con grandi cambiamenti che attraversano Selhurst Park. Dopo uno dei periodi migliori della storia del club, le Eagles si stanno riorganizzando sotto la guida di Pierre Sage dopo la fine dell’era di Oliver Glasner, e il ricambio nella rosa ha già sottolineato quanto questa estate potrebbe rivelarsi significativa.
Tra le partenze, l’addio di Nathaniel Clyne appare particolarmente simbolico. Il suo contratto è scaduto, mettendo fine a un legame lungo e profondamente personale con il Palace, un percorso che va dalla promessa del settore giovanile al veterano della prima squadra, fino a diventare un giocatore intrecciato a uno dei capitoli di maggior successo che il club abbia mai vissuto.
Clyne lascia dopo aver collezionato 252 presenze in due periodi distinti nel sud di Londra, un contributo importante che lo colloca tra le figure moderne più rispettate del club. Ha fatto parte della squadra che ha conquistato uno straordinario bottino di trofei, aiutando il Palace a vincere FA Cup, Community Shield e UEFA Conference League durante il suo secondo periodo al club.
Questi successi hanno trasformato il profilo del Crystal Palace. Per un club che per gran parte degli inizi della carriera di Clyne ha cercato di affermarsi, il salto verso i trofei e le notti europee ha segnato un cambiamento profondo. Per questo il suo addio ha un peso che va oltre una normale partenza a fine contratto.
Ripensando a questo percorso, Clyne ha dichiarato: “Quando ho iniziato al Crystal Palace eravamo in Championship. Ora il club gioca in Europa, vivendo serate come quella di Lipsia.” Ha aggiunto: “Sono davvero felicissimo di averne fatto parte, ha significato tantissimo per me e per la mia famiglia. Voglio solo dire grazie ai tifosi, grazie allo staff e a tutti i miei compagni per avermi aiutato a raggiungere tutto questo.”
Clyne è emerso per la prima volta nella prima squadra del Palace nel 2008 prima di trasferirsi al Southampton nel 2012. La sua crescita lì ha confermato il suo status come uno dei terzini destri più affidabili della Premier League, unendo atletismo, senso della posizione e continuità in entrambe le fasi di gioco.
Quel rendimento gli è valso il trasferimento al Liverpool nel 2015, dove ha collezionato 103 presenze in tutte le competizioni nell’arco di cinque anni. Ha fatto parte delle squadre che hanno raggiunto la finale di UEFA Europa League nel 2016 e la finale di UEFA Champions League nel 2018, aggiungendo una notevole esperienza ad altissimo livello a una carriera già costruita sull’affidabilità.
Un serio infortunio alla schiena ha interrotto il suo slancio e, con Trent Alexander-Arnold ormai affermato nel ruolo di terzino destro, il percorso di Clyne ad Anfield si è ristretto. È seguito un prestito al Bournemouth prima che il suo contratto con il Liverpool scadesse nel 2020.
Il suo ritorno al Crystal Palace ha offerto un capitolo finale appropriato. Anche se il suo ruolo in campo è diventato più selettivo nelle ultime stagioni, il suo valore all’interno del gruppo è rimasto evidente durante un periodo d’oro per il club. I professionisti più esperti spesso diventano centrali nel mantenere gli standard dietro le quinte, e Clyne sembrava offrire esattamente questo mentre il Palace conquistava grandi trofei.
Ora svincolato, se ne va con il suo status pienamente consolidato. Pochi giocatori riescono a collegare epoche diverse come ha fatto lui: dal calcio di Championship al successo europeo, da prodotto del vivaio a veterano decorato. Mentre il Crystal Palace riparte sotto Pierre Sage, l’addio di Clyne sembra la fine di una storia e un segnale di ciò che il club è diventato.
Per i tifosi del Palace, Nathaniel Clyne sarà ricordato come qualcosa di più di un terzino affidabile. Se ne va da giocatore la cui carriera rispecchia l’ascesa del club e la cui eredità dovrebbe durare ben oltre il passaggio di questa estate di transizione.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.
Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live



























