Tribune Nantaise
·1 ottobre 2026
FC Nantes: Brigade Loire, «Non scambiare peste e colera» per Tavares

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·1 ottobre 2026

Se da molti anni la frattura tra la dirigenza della famiglia Kita e i tifosi è ormai conclamata, la prospettiva di un’acquisizione del FC Nantes non suscita però un entusiasmo cieco nell’ambiente del club. In un comunicato dai toni molto duri diffuso questo giovedì, la Brigade Loire ha voluto mettere in guardia rispetto all’ipotesi di un’acquisizione da parte del fondo Phenix Sport Invest, guidato da Paulo Tavares
Da diverse settimane seguiamo con la massima attenzione le voci insistenti su un potenziale progetto di acquisizione del FC Nantes.
Lo ripetiamo da troppo tempo: l’attuale dirigenza ha portato il FC Nantes in un vicolo cieco. Per incompetenza, per ego e a forza di decisioni disastrose, oggi non è più in grado di tirarlo fuori da questa situazione.
Si impone dunque un’evidenza: il FC Nantes deve cambiare proprietario.
Ma non a qualsiasi prezzo. E soprattutto non per scambiare la peste con il colera.
Le battaglie che portiamo avanti da anni rispondono a un solo interesse: quello del FC Nantes. Non chiuderemo gli occhi sui rischi che un eventuale acquirente potrebbe rappresentare solo perché metterebbe fine all’era Kita. Se un progetto di acquisizione ci sembrerà pericoloso per il club, lo diremo. Senza compiacenza, e a prescindere dagli attori coinvolti.
Da diverse settimane raccogliamo informazioni e incrociamo elementi riguardo, in particolare, al progetto portato avanti dal sig. Tavares attraverso Phenix Sport Invest. E ciò che stiamo scoprendo ci preoccupa seriamente.
Ci interroghiamo tanto sulla consistenza e sulla serietà del progetto quanto sulla sua solidità finanziaria. E man mano che le nostre ricerche avanzano, gli interrogativi si accumulano invece di scomparire.
Una semplice ricerca permette in particolare di consultare gli statuti delle diverse società oggi ai comandi di questo progetto. Strutture create di recente, la cui consistenza e i cui mezzi sollevano interrogativi rispetto alla portata di un’operazione di acquisizione del FC Nantes.
Anche l’importo della raccolta fondi evocata ci colpisce, alla luce delle personalità annunciate attorno al tavolo. Le diverse versioni dei documenti destinati a convincere potenziali investitori, così come i molteplici scambi del sig. Tavares con gran parte dell’ecosistema nantese, fanno inoltre emergere promesse di redditività operativa e di valorizzazione dei giocatori che ci sembrano particolarmente difficili da giustificare. Il FC Nantes non può essere costruito su proiezioni azzardate e promesse di trading di giocatori.
Fino a poco tempo fa, il progetto portato avanti dal sig. Tavares sembrava inoltre basarsi in parte su due operazioni immobiliari presentate come “garanzie”. Anche in questo caso, le nostre ricerche sollevano più domande di quante non forniscano risposte.
Il sito del primo progetto, situato nella regione parigina, è oggetto di numerosi ricorsi legali che rischiano di complicarne seriamente lo sfruttamento.
Il secondo riguarda direttamente il territorio di Nantes e sarebbe stato presentato come già definito. A questo punto esistono due possibilità: o sono stati effettivamente presi impegni attorno a un progetto immobiliare nei pressi della Beaujoire e le collettività interessate devono spiegarlo; oppure non esiste alcun accordo e questo progetto è stato presentato abusivamente come acquisito.
Constatiamo inoltre che questi progetti immobiliari sono oggi scomparsi dalla versione del progetto accessibile online.
Perché?
Quando degli asset vengono presentati come garanzie finanziarie destinate a contribuire alla sostenibilità di un club come il FC Nantes, la loro comparsa e poi la loro scomparsa non possono essere considerate un dettaglio.
Il futuro del FC Nantes è troppo importante per essere lasciato nelle zone d’ombra.
Per questo oggi ci indigniamo per il silenzio della Città di Nantes e degli eletti di Nantes Métropole.
L’ente locale non è un semplice spettatore. I legami contrattuali riguardanti lo stadio della Beaujoire e il centro di allenamento gli conferiscono una responsabilità particolare, che si aggiunge a quella degli eletti quando si parla del futuro di uno dei monumenti del patrimonio nantese.
Ci aspettiamo dunque delle risposte.
E che dire degli attori economici che gravitano da anni attorno al FC Nantes? E in particolare degli attuali partner del club?
Dopo aver chiuso gli occhi troppo a lungo sulla gestione disastrosa della famiglia Kita, sono pronti a guardare altrove ancora una volta, quali che siano le conseguenze?
Vogliamo credere che il controllo esercitato dalla DNCG permetterà di esaminare con tutto il rigore necessario le capacità finanziarie di qualsiasi eventuale acquirente. Ma la storia recente del calcio francese ci vieta ogni ingenuità. Club storici hanno pagato a caro prezzo acquisizioni mal preparate, garanzie insufficienti o progetti che non avevano la solidità annunciata.
Il FC Nantes non deve essere il prossimo.
Nessuno potrà sostenere di non essere stato informato. E se domani il FC Nantes dovesse ritrovarsi coinvolto in una situazione tale da mettere a rischio il suo futuro, allora ciascuno dovrà assumersi la propria parte di responsabilità.
L’istituzione FC Nantes e i suoi tifosi hanno già sofferto fin troppo per decisioni prese senza alcuna considerazione per la storia, l’identità e il futuro del club. Rifiutiamo di subire ancora una volta una situazione che ci trascinerebbe collettivamente verso il basso. Saremo dunque, nel nostro piccolo, estremamente vigili e molto intransigenti nei confronti di qualsiasi progetto di acquisizione del FC Nantes.
Vogliamo un cambio di proprietà. Non a qualsiasi prezzo. Il nostro club non è né un giocattolo né un asset finanziario che si compra, si rivende o si utilizza a seconda di interessi personali.
Il FC Nantes è un patrimonio, una storia e un’istituzione. E il suo futuro merita infinitamente più di promesse e zone d’ombra.
BRIGADE LOIRE 1999
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.







































