FC Nantes: «Nulla è fatto», un vicino a Kita delinea il piano di vendita | OneFootball

FC Nantes: «Nulla è fatto», un vicino a Kita delinea il piano di vendita | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Tribune Nantaise

Tribune Nantaise

·1 ottobre 2026

FC Nantes: «Nulla è fatto», un vicino a Kita delinea il piano di vendita

Immagine dell'articolo:FC Nantes: «Nulla è fatto», un vicino a Kita delinea il piano di vendita

In assenza di una presa di parola diretta, Waldemar Kita ha trovato un portavoce d’eccezione nella persona di Jacky Bonnevay per fare il punto sulle trattative in corso riguardo alla vendita del FC Nantes. Quest’ultimo ha avuto l’autorizzazione di esprimersi a nome del presidente dei Canaris durante il suo intervento nel programma Jour de Foot su Canal+Foot, mercoledì sera. Con un obiettivo ben preciso: placare il clamore mediatico degli ultimi giorni.

Un semplice protocollo d’intesa di principio

Se Nantes non è mai sembrato così vicino a cambiare proprietario, l’ex vice di Claude Puel lo assicura: «Ad oggi non è stato fatto nulla. È stato firmato un protocollo d’intesa di principio, ma non si tratta di un accordo di vendita. C’è ancora un lungo processo che deve permettere di verificare l’esistenza della solidità finanziaria necessaria a garantire la sostenibilità dell’operazione.»


OneFootball Video


Ciò che è certo al momento è che il presidente del Nantes ha scelto il progetto portato avanti da Paulo Tavares, pur avendo sul tavolo tre offerte di acquisto. «Ora spetta alla DNCG verificare la loro capacità finanziaria di rilevare il club», aggiunge Bonnevay.

Su quest’ultimo punto, Waldemar Kita ha voluto smentire categoricamente le cifre circolate sulla stampa, secondo cui l’importo complessivo sarebbe stato di 125 milioni di euro (bonus inclusi). Parlando di «una cifra folle», David Berger, giornalista di Canal+, precisa che il valore reale della transazione si aggirerebbe piuttosto intorno ai 70-75 milioni di euro. Una valutazione che rappresenterebbe comunque già un importo molto elevato alla luce dell’attuale situazione economica del calcio francese.

L’usura del potere per Waldemar Kita

In attesa di sapere se questa operazione potrà andare fino in fondo, Jacky Bonnevay ha voluto difendere il bilancio del dirigente franco-polacco, che ha appena iniziato la sua ventesima stagione alla guida della casa gialla: «Non è che Waldemar si aggrappi al potere, vuole semplicemente che il suo club, che in 20 anni non ha mai avuto il minimo debito e dove tutti i dipendenti sono sempre stati pagati senza il minimo ritardo, garantisca la propria continuità. Se la vendita non si farà, resterà al comando. C’è il precedente del Bordeaux, quindi ci sono prudenza, attenzione e professionalità per proteggere il club.»

Comunque vada, la fine di un ciclo sembra ormai imminente sulle rive dell’Erdre. «Per Waldemar c’è un logoramento, innanzitutto finanziario perché ha messo molti soldi, ricorda Bonnevay. È enormemente criticato, forse non ha fatto tutto bene sul piano sportivo. Però conosciamo la difficoltà, nel calcio, di ottenere risultati nel lungo periodo. Il club di Nantes ha comunque funzionato piuttosto bene per parecchi anni in Ligue 1. Non sono sempre stati all’altezza di ciò che ci si aspetta da questa istituzione, ma è complicato mantenersi a un certo livello.»

Nonostante la recente retrocessione in Ligue 2, il FC Nantes conserva una forte attrattiva agli occhi degli investitori. Resta da capire se il progetto guidato da Paulo Tavares presenterà tutte le garanzie necessarie per scrivere una nuova pagina più gloriosa della storia del club.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

Visualizza l' imprint del creator