Sampnews24
·9 settembre 2026
Ferraris pronto al restyling? Arriva la svolta per Sampdoria e Genoa: diritto di superficie fino a 90 anni

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Un altro passo avanti verso la riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris. La Giunta comunale di Genova, su proposta della sindaca Silvia Salis e degli assessori Davide Patrone e Massimo Ferrante, ha approvato la delibera che prevede la costituzione del diritto di superficie relativo all’impianto, a Villa Musso Piantelli e alle aree pertinenziali per una durata massima di 90 anni.
Il provvedimento prosegue il percorso avviato il 30 luglio, quando era stato confermato il pubblico interesse del progetto di riqualificazione. L’operazione passa attraverso un partenariato pubblico-privato con un investimento privato previsto di circa 108 milioni di euro. Il soggetto promotore è Genova Stadium S.r.l., partecipata in quote uguali da Sampdoria e Genoa.
Il diritto di superficie verrà costituito a favore dell’aggiudicatario individuato attraverso una gara pubblica. Le condizioni prevedono, salvo eventuali offerte migliorative, la gratuità per i primi cinquant’anni. Dal cinquantunesimo anno fino alla scadenza sarà invece versato al Comune un corrispettivo rateizzato. Il valore complessivo del diritto è stato stimato in 17,17 milioni di euro, senza un’erogazione finanziaria diretta da parte dell’amministrazione.
Il concessionario dovrà sostenere i lavori e occuparsi della gestione, della manutenzione ordinaria e straordinaria e della conservazione del complesso. La proprietà del Ferraris resterà pubblica e al Comune saranno garantiti almeno venti giorni all’anno di utilizzo gratuito dell’impianto per l’organizzazione di eventi, compatibilmente con il calendario sportivo.
La sindaca Silvia Salis ha spiegato gli obiettivi dell’amministrazione, sottolineando la volontà di modernizzare l’impianto senza rinunciare alla sua proprietà pubblica.
«Fin dall’inizio ho voluto che la riqualificazione del Ferraris tenesse insieme due esigenze: dare a Genova lo stadio moderno e sicuro che merita e mantenere questo patrimonio nella proprietà pubblica. Con questo provvedimento proseguiamo nella direzione scelta, creando le condizioni per un investimento rilevante e fissando gli obblighi di chi dovrà realizzare i lavori e prendersi cura dell’impianto nel tempo».
La riqualificazione dovrà inoltre portare benefici al quartiere di Marassi, anche attraverso il recupero di Villa Musso Piantelli e la creazione di nuovi spazi e occasioni di vita culturale e sociale durante la settimana.
Il progetto riguarda da vicino Sampdoria e Genoa che, attraverso Genova Stadium, sono promotrici dell’operazione. L’obiettivo è trasformare il Ferraris in un impianto moderno e adeguato anche in vista della candidatura di Genova per gli Europei del 2032.
La tabella di marcia è già stata fissata: si punta ad arrivare all’aggiudicazione degli interventi entro la fine di marzo 2027, mentre la conclusione dei lavori è prevista entro la fine di marzo 2031. Un percorso ancora lungo, ma la nuova delibera rappresenta un ulteriore passaggio concreto verso il futuro della casa della Sampdoria e del Genoa.







































