Sampnews24
·9 settembre 2026
Si chiude il mercato in uscita della Sampdoria con la cessione di Riccio: Branco alleggerisce la rosa e il monte ingaggi

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·9 settembre 2026

La Sampdoria chiude il proprio mercato in uscita con un’operazione importante per la gestione della rosa. L’ultimo movimento riguarda Alessandro Pio Riccio, ceduto ufficialmente quest’oggi a titolo definitivo al M.K.S. Pogoń Szczecin.
Una cessione che rappresenta l’ultimo tassello di un lavoro portato avanti dal direttore sportivo Americo Branco per ridurre il numero degli elementi presenti in rosa e alleggerire il peso economico del gruppo.
La Sampdoria ha infatti portato avanti una vera e propria opera di sfoltimento, con numerose operazioni concluse tra cessioni definitive, prestiti e risoluzioni.
I giocatori che hanno lasciato Genova sono stati: Tommaso Martinelli, Nicola Travaglia, Matteo Ricci, Massimo Coda, Matteo Palma, Simone Pafundi, Luigi Cherubini, Antonin Barak, Dennis Hadzikadunic, Simone Giordano, Edoardo Soleri, Victor Narro, Gaetan Coucke, Alessio Papasergio, Lorenzo Malanca, Estanis Pedrola, Stefano Girelli, Nicholas Scardigno, Antonino La Gumina, Elia Tantalocchi, Alessandro Bellemo, Jordan Ferri e, appunto, Alessandro Pio Riccio.
Un lavoro fondamentale per permettere al club blucerchiato di avere maggiore margine di manovra e costruire una squadra più coerente con il progetto tecnico di Bernardo Corradi.
Nonostante il bilancio positivo delle uscite, resta qualche rimpianto per due profili che avrebbero potuto rappresentare risorse importanti per la nuova Sampdoria. In particolare sono mancati i ritorni di Nicholas Pierini e Tommaso Martinelli, due giocatori rimasti legati all’ambiente blucerchiato e che avrebbero gradito un ritorno a Genova.
Pierini avrebbe potuto garantire qualità, gol e imprevedibilità sulla fascia offensiva, caratteristiche che oggi potrebbero fare comodo alla squadra di Corradi. Martinelli, invece, avrebbe rappresentato una soluzione giovane per il ruolo di portiere, ma alla fine ha scelto una nuova esperienza con l’Avellino. Inoltre rimane l’amaro in bocca per la mancata cessione di Gennaro Tutino che avrebbe potuto liberare un grosso ingaggio per un nuovo centravanti.







































