Sampnews24
·16 aprile 2026
Ferrero non si trattiene: «Stavamo andando alla grande. Poi i Rizzo sono stati malconsigliati e sono iniziate le pallonate»

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·16 aprile 2026

A mesi dalla sua breve esperienza come “consulente” della Ternana, Massimo Ferrero, ex presidente della Sampdoria, è tornato a parlare del club umbro in uno dei momenti più delicati della sua storia. Ferrero, attraverso i microfoni di Umbria7, ha condiviso le sue critiche nei confronti della famiglia Rizzo, attuale proprietà della squadra.
PROGETTO IN CORSO – «Stavamo andando alla grande. Stavamo portando la Ternana là dove merita: al successo, alla vittoria, persino del derby. Stavamo portando gioia e calcio.»
CRITICA AI RIZZO – «Poi i Rizzo sono stati malconsigliati e sono iniziate le pallonate.»
Secondo Ferrero, il club stava vivendo una fase positiva, con un gioco coinvolgente e risultati apprezzabili. Ma, a suo avviso, le decisioni della proprietà hanno rovinato tutto, suggerendo che i Rizzo siano stati influenzati da forze esterne al calcio, che avrebbero messo in pericolo un progetto che sembrava essere sulla buona strada.
MOTIVI DELL’ADDIO – «L’addio? Così, di punto in bianco. Deve per forza successo qualcosa che non c’entra niente con il calcio.»
STORIA E FUTURO – «Non si può buttare via una squadra così e cancellare una società di cento anni di storia, che ha appena festeggiato il secolo di vita.»
APPELLO AI RIZZO – «Ci devono ripensare i Rizzo. La devono salvare la Ternana. Il calcio è sacro. La Ternana è sacra. I Rizzo possono e devono salvare le Fere. Il calcio è di tutti ma non è per tutti.»
Ferrero ha fatto appello alla famiglia Rizzo, chiedendo loro di salvare il club e di evitare che una realtà storica come la Ternana venga cancellata, sottolineando la responsabilità che la proprietà ha verso la comunità calcistica.
Oltre alle dichiarazioni sulla Ternana, Ferrero ha spesso fatto parlare di sé per il suo controverso passato alla Sampdoria, un altro club che ha vissuto anni di instabilità sotto la sua gestione. Nonostante i successi iniziali, il suo operato alla guida della Sampdoria è stato segnato da una serie di difficoltà economiche e operazioni di mercato discutibili. La situazione del club ligure si è aggravata a causa di problemi finanziari che hanno portato la squadra a navigare in acque turbolente, con un bilancio che ha richiesto l’intervento di nuovi acquirenti.
Ferrero è stato accusato di aver trascurato l’aspetto gestionale, portando la società ligure a un pesante indebitamento, mentre le sue scelte hanno creato un divario tra il club e i tifosi. Un altro capitolo che ha danneggiato ulteriormente l’immagine di Ferrero è stato l’atteggiamento poco trasparente riguardo la vendita del club, che ha complicato ulteriormente la situazione, portando infine a una crisi che potrebbe compromettere seriamente il futuro del club blucerchiato.









































