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·5 marzo 2026

Fiorentina, il flop del mercato estivo tra le cause della stagione da incubo: 90 milioni di rimpianti

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Fiorentina, il flop del mercato estivo tra le cause della stagione da incubo: 90 milioni di rimpianti. L’analisi della Gazzetta dello Sport

La Fiorentina si trova a fare i conti con una stagione ben al di sotto delle aspettative, nonostante l’ingente investimento effettuato sul mercato estivo. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il club viola ha speso ben 90 milioni di euro per rinforzare la rosa, ma la situazione in classifica è tutt’altro che rassicurante. A 11 giornate dalla fine del campionato, la squadra si trova in terzultima posizione, a pari punti con Cremonese e Lecce, lottando per la salvezza.

L’investimento sul mercato ha visto l’acquisto di numerosi giocatori, tra cui Roberto Piccoli (arrivato dal Cagliari per 25 milioni di euro), Simon Sohm dal Parma per 15 milioni, e Jacopo Fazzini dall’Empoli per 9 milioni. Questi acquisti, insieme ad altri come Gudmundsson, Fagioli, e Gosens, dovevano essere i pilastri per il salto in Europa, ma finora i risultati non sono arrivati. Piccoli, per esempio, ha totalizzato solo 5 gol in 1600 minuti di gioco, con appena due reti in Serie A, a fronte di un costo elevato.


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L’allenatore Paolo Vanoli si è trovato a gestire una situazione difficile, con alcuni acquisti già ceduti a gennaio, tra cui Sohm al Bologna e Viti e Nicolussi Caviglia in prestito. L’infortunio grave di Tariq Lamptey, arrivato dal Brighton, ha complicato ulteriormente le cose.

Nonostante gli investimenti, la Fiorentina non sembra avere una squadra da retrocessione, e il valore di mercato degli acquisti lo conferma. Tuttavia, la salvezza non dipenderà solo dai milioni spesi, ma dalla forza del gruppo e dalla determinazione di giocatori come Kean e Mandragora. Ora, con il cambio di direzione in società e il passaggio a Fabio Paratici come direttore sportivo, la squadra dovrà cercare di invertire la rotta con una seconda parte di stagione da salvare.

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