Fiorentina, Joao Mario si presenta: “Qui per dimostrare il mio valore. Juve? Mi sono mancati i minuti” | OneFootball

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·18 agosto 2026

Fiorentina, Joao Mario si presenta: “Qui per dimostrare il mio valore. Juve? Mi sono mancati i minuti”

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Giornata di presentazione al Viola Park dove è stato presentato uno degli acquisti estivi della Fiorentina: Joao Mario. Le sue parole.

Nella campagna estiva di calciomercato super brillante della Fiorentina, spicca inevitabilmente anche il profilo di Joao Mario, arrivato qualche settimana fa dalla Juventus. Le parole del portoghese nella conferenza stampa di presentazione al Viola Park.


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Le prime parole di Joao Mario da calciatore della Fiorentina

Cosa non ha funzionato alla Juventus? La Fiorentina è un riscatto? “L’anno scorso alla Juventus c’era un campo diverso da quello portoghese. Mi sono dovuto adattare in un nuovo paese, nel calcio ci sono molti fattori che non sono funzionati. Ma ho sempre cercato di dare il meglio. Non ho giocato quanto mi aspettavo alla Juve per sono andato a Bologna per dimostrare che potevo essere utile in Serie A. Lì le cose sono migliorate. È stata una scommessa vinta. Ora ho molta voglia di dimostrare il mio calcio”.

Come sta? “È stato per prevenzione e voglio essere già pronto per la Roma”.

Dodo aveva fatto un patto con Kean sugli assist… “lo non ho fatto patti. lo ho un gioco offensivo e spero di poter aiutare la squadra in questo senso. posso fare assist, segnare, faccio il meglio per aiutare la squadra. Sono contento dell’assist, ma il gesto di Moise è stato incredibile”.

In cosa le è servito questo primo impatto nel calcio italiano? “Uscire dalla confort zone è stato importante. Ho imparato tanto sul calcio italiano, che è un calcio più tattico e fisico. Posso miglioare molto in questo campionato e farò di tutto per poter crescere e dare il massimo per la Fiorentina dato che sono qui per questo”.

Quali sono state le differenze tattica tra Portogallo e Italia? “In Serie A ci sono soluzioni offensive più difficili da trovare. lo cerco di trovare le soluzioni in base alle mie caratteristiche. Qui ci sono giocatori top, e per me è una grande sfida”.

Qual è il suo obiettivo? “La Fiorentina è una squadra che è partita forte, il progetto mi è piaciuto moltissimo. Sto affrontando questa sfida con entusiasmo. Gli obiettivi li costruiremo partita per partita”.

Il ritorno in Nazionale può essere un suo obiettivo? “Sì assolutamente, è una mia ambizione. Chiaramente farò sempre di tutto per raggiungere questo obiettivo”.

Quanto pensa di essere migliorato sotto l’aspetto difensivo da quando è qui? “lo cerco di migliorare tutti i giorni e anche nell’anno che ho passato qui ho fatto progressi. Ma spero di continuare a farlo sotto questo aspetto”.

Cosa vi chiede Fabio Grosso? “Lui è giovane, con idee nuovo che ama un calcio offensivo e vuole una squadra intensa: è attraente per me essere allenato da lui. Penso che con lui possa esserci una buona stagione. Ha uno stile di gioco ideale per noi: non vedo l’ora di cominciare. Indicazioni con il Benevento? Grosso vuole equilibrio, io e l’altro terzino ci dobbiamo alternare in fase difensivo e offensivo per compensarci”.

Come vive la concorrenza con Jimenez? “Alex è un ottimo giocatore, con qualità. E questo è molto positivo per la squadra. Per miglioare e superare giorno dopo giorno le difficoltà. lo posso giocare sia alto che basso sia a destra che a sinistra ma anche come esterno alto. Ho gia parlato di questo col mister, me lo ha chiesto. In passato ho fatto anche questi ruoli”.

Cosa ti ha detto Paratici per convincerti? Spera in un riscatto per avere un po’ di stabilità? “Mi è piaciuto il progetto e l’ambizione del club. Siamo una squadra con grande qualità e questo è importante per mantenere sempre alta competitività: è segno che siamo una grande squadra ed è motivo di orgoglio. Sono qui in prestito, cercherò di fare una grande stagione e spero vivamente di rimanere”.

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