Firicano: «Pisacane mi ha sorpreso, è un predestinato. Esposito? Sono dinamiche conosciute» | OneFootball

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·3 agosto 2026

Firicano: «Pisacane mi ha sorpreso, è un predestinato. Esposito? Sono dinamiche conosciute»

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Aldo Firicano, ex giocatore rossoblù, ha parlato del Cagliari soffermandosi su Pisacane e tanto altro. Le dichiarazioni

In una lunga intervista concessa a L’Unione Sarda, Aldo Firicano ha analizzato l’attuale momento del Cagliari, soffermandosi anche sul caso Esposito e tanto altro. Di seguito alcuni estratti delle sue dichiarazioni:

CAGLIARI «Rimangono dei punti fermi molto positivi, a partire dall’allenatore che è un corpo unico con la società. Ma aspettiamo la fine del mercato, che deve ancora decollare: il Cagliari ha perso un giocatore forte come Gaetano, da qui a fine agosto possono succedere ancora tante cose. Le amichevoli lasciano il tempo che trovano, sarà il campionato a dire se la squadra è migliorata o no».


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PROGETTO GIOVANI – «A Cagliari c’è un contesto che dà la possibilità di crescere, Palestra ne è un esempio. Ho visto che sono stati fatti degli acquisti giovani, alcuni da conoscere, però l’habitat naturale c’è e chi ha un po’ di talento può esprimersi al meglio».

MINA «Credo di sì. È sempre stato il perno principale, ha dato solidità e attorno alle sue caratteristiche è stata costruita la difesa. Credo sia irrinunciabile, dal punto di vista tecnico e caratteriale. In una squadra giovane uno come lui, che non ha paura di niente, può trainare. La personalità di Mina è stata un fattore gli scorsi anni».

CASO ESPOSITO«È un po’ una cattiva abitudine dei giocatori, appena fai un minimo bene, di chiedere l’adeguamento. Ma non è nulla di nuovo: è sempre successo e succederà sempre. Credo che troveranno un punto d’incontro, poi certo la situazione dà un bel po’ di fastidio».

COSA SERVE «Soprattutto trovare un attaccante, anche giovane, che possa dare un contributo diventando una sorpresa: una punta che renda il Cagliari un po’ più imprevedibile, anche in base alle caratteristiche degli altri attaccanti. E poi mi pare scontato dover sostituire al meglio Gaetano».

PISACANE «C’era un po’ di scetticismo, perché comunque era la sua prima esperienza in A e veniva dalla Primavera. Mi ha molto sorpreso, da allenatore non lo conoscevo. Credo sia un predestinato: ci sono degli ex giocatori che hanno questa dote. È sempre stato un leader e sa essere empatico. Poi trasmette il senso d’appartenenza: a Cagliari è fondamentale».

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