Calcio e Finanza
·18 giugno 2026
Franchi, il piano della Giunta per la riqualificazione: priorità a procedure di partenariato pubblico-privato

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·18 giugno 2026

Il Comune di Firenze ha compiuto un passo formale decisivo per il completamento della riqualificazione dello stadio Artemio Franchi. La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo che definisce il percorso amministrativo, scegliendo la strada del partenariato pubblico-privato attraverso procedure a evidenza pubblica.
La delibera ricostruisce l’intero iter amministrativo avviato nel 2020, dal concorso internazionale di progettazione all’aggiudicazione dei lavori, fino alla rimodulazione delle risorse disponibili e alle successive varianti progettuali. L’atto si inserisce al termine di un percorso di approfondimento che ha coinvolto soggetti istituzionali competenti in materia di sport e infrastrutture, oltre a esperti in ambito giuridico-legale ed economico-finanziario.
Un passaggio chiave nell’evoluzione della vicenda è la manifestazione di interesse presentata dalla Fiorentina nell’aprile 2026, con la quale il club ha confermato la disponibilità a valutare un investimento diretto per concorrere alla copertura del fabbisogno finanziario residuo necessario al completamento dell’opera. La società viola aveva messo sul tavolo fino a 55 milioni di euro per il secondo lotto dei lavori, in cambio di una concessione ultradecennale dell’impianto.
L’Amministrazione in questo caso ha tenuto conto della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 febbraio scorso, la cosiddetta sentenza “Urban Life”, che ha dichiarato incompatibile con i principi europei in materia di concessioni il meccanismo di prelazione previsto dalla normativa nazionale sul project financing. La pronuncia ha di fatto chiuso la strada al project financing tradizionale, ribadendo la centralità delle procedure a evidenza pubblica.
Non appena il Comune riceverà eventuali proposte, queste saranno sottoposte alle valutazioni previste dalla legge in termini di interesse pubblico, sostenibilità economico-finanziaria e fattibilità tecnica. Superata questa fase, l’Amministrazione potrà procedere all’approvazione del progetto e allo svolgimento di una procedura a evidenza pubblica.
L’obiettivo dichiarato dalla Giunta è verificare con la massima rapidità la praticabilità di strumenti di partenariato pubblico-privato che consentano di completare l’intervento valorizzando il patrimonio progettuale già costruito, il livello di progettazione raggiunto, i pareri e le autorizzazioni già ottenuti e lo stato di avanzamento dei cantieri. Per garantire il coordinamento delle attività amministrative e tecniche, la Giunta ha confermato il ruolo di supervisione della Direzione Generale e previsto la possibilità di costituire un gruppo di lavoro interdirezionale incaricato di monitorare l’avanzamento delle procedure.
Infine, l’atto riserva particolare attenzione alla candidatura di Firenze quale città ospitante di UEFA EURO 2032, richiamando gli impegni già assunti con UEFA e FIGC. Gli uffici comunali dovranno continuare a sviluppare tutte le attività necessarie a garantire il rispetto delle tempistiche richieste per la conferma della candidatura, con la scadenza di luglio 2026 ancora sul calendario per la presentazione di una candidatura credibile.
«Con questo atto compiamo un passo importante per il futuro dello stadio Franchi e della città, – ha dichiarato la sindaca Sara Funaro. – Abbiamo accolto con interesse e attenzione la disponibilità manifestata da ACF Fiorentina a contribuire al completamento dell’opera. Con questo atto individuiamo una strada chiara, la possibilità del partenariato pubblico-privato attraverso procedure trasparenti e previste dalla legge. Parallelamente, continuiamo a portare avanti il percorso che vede Firenze candidata a ospitare UEFA Euro 2032».







































