Foot National
·28 settembre 2026
Francia: «È un giocatore di pallone», Zidane stregato da Cherki

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Per la sua seconda partita sulla panchina dei Bleus, Zinédine Zidane sfida il Belgio a Bruxelles nella seconda giornata della Nations League. In conferenza stampa, il ct della Francia ha annunciato turnover, chiedendo al tempo stesso maggiore controllo del pallone e ridimensionando le aspettative attorno a Rayan Cherki.
Tre giorni dopo una sofferta vittoria in Turchia (0-1), la Francia affronta già un test di alto livello. Per la seconda partita dell’era Zinédine Zidane, i Bleus sfidano il Belgio questo lunedì sera (20:45) a Bruxelles, nella seconda giornata della Nations League. Un calendario così ravvicinato spingerà il tecnico francese a ruotare la rosa, come ha confermato in conferenza stampa: "Ci saranno cambiamenti, questo è sicuro. Quanti, lo vedrete domani. C’è poco tempo, con il viaggio in mezzo". Sollecitato poi sul modulo tattico che intende schierare contro i Diavoli Rossi, il campione del mondo 1998 ha preferito mantenere il mistero con un sorriso: "L’idea è di continuare... Non voglio dire troppo, di fronte c’è un ct, so che voi lo volete, ma io non voglio."
Per questo primo raduno sotto la sua guida, il nuovo capo della panchina francese sta gettando le basi del suo progetto. Al di là dei principi tattici, il momento è soprattutto quello della costruzione di una dinamica di gruppo e della ricerca dell’efficacia, nonostante un calendario soffocante: "Tutto è importante, ma la cosa più importante è imparare a conoscerci gli uni con gli altri. Ci siamo riposati di più e abbiamo pensato più ai trattamenti che ad allenarci perché non c’è tempo. L’idea è preparare le partite e poi, ovviamente, vincerle." Nessuna intenzione però di trascurare il modo di giocare, con Zidane che fissa una linea molto chiara: "Siamo competitivi e quello che vogliamo fare, soprattutto, è vincere la partita. Dobbiamo migliorare, miglioreremo. Ma l’idea è recuperare il pallone il più rapidamente possibile e soprattutto avere il pallone, correre con il pallone e non senza."
Interrogato poi sul caso Rayan Cherki, brillante palla al piede ma spesso atteso sul piano del rigore tattico, Zinédine Zidane non ha risparmiato elogi al talento puro del suo giovane attaccante, pur fissando le sue esigenze: "Sì, beh sì, è un giocatore da pallone (risate). Ma non è solo questo, lo sanno tutti. Quello che mi interessa è ciò che è capace di fare senza il pallone." Il ct conta di affidarsi alla visione di gioco e alla qualità di passaggio fuori dal comune del giocatore del Manchester City per spezzare le linee avversarie: "È capace di ricevere palloni tra le linee, trova passaggi incredibili. Due o tre volte, quando gioca in verticale, può diventare subito interessante."
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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.







































