Gaetano svela: «Il mio idolo era Pogba, poi lo è diventato Hamsik. Zappa mi chiama Andrea in riferimento a Pirlo. Con la Juve…» | OneFootball

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·12 febbraio 2026

Gaetano svela: «Il mio idolo era Pogba, poi lo è diventato Hamsik. Zappa mi chiama Andrea in riferimento a Pirlo. Con la Juve…»

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Gaetano racconta in un’intervista «Il mio idolo era Pogba, poi lo è diventato Hamsik. Zappa mi chiama così…». Le sue parole

Gianluca Gaetano è intervenuto ai microfoni della trasmissione Il Cagliari in Diretta, in onda su Radiolina, per raccontare il momento che sta vivendo in rossoblù. Il centrocampista sta attraversando una fase di transizione importante, legata alla scelta di arretrare il suo raggio d’azione e interpretare il ruolo di play davanti alla difesa, dopo anni trascorsi principalmente sulla trequarti.

Una trasformazione tattica che richiede adattamento, nuove letture e una diversa gestione dei tempi di gioco, ma che Gaetano sta affrontando con grande disponibilità e curiosità. Il suo contributo, infatti, sta diventando sempre più prezioso nella costruzione dell’azione e nell’equilibrio complessivo della squadra.


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Di seguito le sue parole, che offrono uno sguardo diretto sul suo percorso e sulle sensazioni di questo nuovo capitolo in maglia rossoblù.

PISACANE – «Conta tanto il dilaogo con il mister, siamo in sintonia, mi piace molto. Gioca a calcio e ti fa capire le cose, prepara benissimo le partite: avrà un futuro meraviglioso, è uno maniacale».

NUMERO 10 – «E’ successo che il 10 dev’esserci in una squadra, qualcuno doveva prendere quel numero lasciato da un grande giocatore come Viola; i compagni mi hanno detto di prenderla. Il 70 era la data di nascita di mio padre. Zola? L’ho conosciuto al mare quest’anno»

ANCORA NAZIONALE – «Ero convocato per la Nazionale, ma poi con la Salernitana mi sono fatto male. Ho parlato con Spalletti e gli ho detto che non ce l’avrei fatta, poi non mi hanno più chiamato. Non perdo la speranza, combatto sempre per arrivare».

IDOLI E PARAGONI – «Il mio idolo era Pogba, poi lo è diventato Hamsik, con il quale ho giocato assieme. Zappa ogni giorno mi chiama Andrea in riferimento a Pirlo. Con la Juve mi chiamava Gattuso perché sono stato più strong».

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