Pagine Romaniste
·4 ottobre 2026
Gasperini non demorde: il tecnico pensa già al mercato di gennaio

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Primo posto e attacco prolifico non cambiano i piani di Gasperini: la Roma cerca rinforzi a gennaio e punta quattro obiettivi trattati in estate.
Non vi fate ingannare dal primo posto, dall’attacco che segna a ripetizione, da Malen cannoniere e Dybala rifinitore, da Mora che stupisce in rovesciata con l’Under 21 portoghese o da Soulé e Castro convocati con la Selección per il saluto a Messi. Gian Piero Gasperini è un martello. E nemmeno in un’occasione di svago, come è stata l’altra sera al Festival di Trento, allenta la presa. «Arriverà un attaccante a gennaio? Bella domanda», risponde il CEO John Galantic. «Bellissima», aggiunge il tecnico.
Già, perché a gennaio il cliché non cambia: si riparte. E lo si farà, cercando il fantomatico esterno offensivo. In realtà i calciatori da prendere sarebbero due, perché non va dimenticato l’esterno a tutta fascia e per quello non va escluso che possano riaprirsi i discorsi per Oosterwolde. Ma è improbabile che il raggio d’azione possa andare oltre i calciatori attenzionati e trattati in estate.
Per ora, quindi, restano i “fantastici quattro”, Leweling, Gittens, Luiz Henrique ed Endrick, ad animare le riunioni di Trigoria. Soprattutto perché, ad oggi, non stanno giocando. Gittens, ad esempio, il preferito di Gasperini, non ha ancora esordito in Premier. È sceso in campo una cinquantina di minuti in Coppa di Lega e poi ha collezionato panchine con il Chelsea di Xabi Alonso, che pochi mesi fa non ne ha voluto sapere di privarsene. E siccome le negatività non viaggiano mai sole, l’inglese si è anche infortunato con l’Under 21.
C’è poi l’eterno indeciso, Leweling. Qualche minuto in più lo ha racimolato rispetto a Gittens – 146 minuti divisi tra quattro sfide in Bundesliga, una gara di Coppa di Germania e un’altra di Champions –, ma non è mai partito titolare nello Stoccarda e ad oggi ha una posizione defilata nella rosa allenata da Hoeness. Come se non bastasse, questa fase critica nel club l’ha pagata anche in Nazionale, non riuscendo a rientrare nella prima lista di ben 44 convocati del nuovo ct Klopp.
C’è poi il tandem brasiliano: Luiz Henrique e Endrick. Il primo è rimasto in Russia per questioni burocratiche che hanno rallentato il possibile esito positivo della trattativa con la Roma e ha perso la nazionale brasiliana. Difficile, però, che a gennaio la trattativa possa riaprirsi. Il secondo, coccolato e bloccato da Mourinho in estate, è letteralmente sparito dai radar al Real Madrid, con lo Special One che, dopo averlo celebrato pubblicamente, gli ha concesso appena quattro minuti tra campionato e Champions.
Tuttavia, molto dipenderà dalla sliding-door di novembre, quando la Uefa si pronuncerà sul mancato rispetto del settlement agreement. Ma l’impressione è che stavolta la formula rimandata al mittente in precedenza (prestito con diritto di riscatto) possa far breccia.
fonte: Il Messaggero







































