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·27 settembre 2026
Giochi Sudamericani 2026, medagliere: Argentina a Santa Fe?

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L’Argentina ha chiuso al secondo posto ai Giochi Sudamericani Santa Fe 2026. La delegazione ospitante ha conquistato 81 medaglie d’oro, 87 d’argento e 125 di bronzo, per un totale di 293 podi. L’Albiceleste si è piazzata dietro al Brasile, che ha guidato con 122 ori e 312 podi, e davanti alla Colombia, terza con 69 ori e 192 medaglie complessive. A livello storico, la squadra argentina (con un totale di 663 ori) occupa il terzo posto dietro brasiliani e colombiani.
L’ultima medaglia d’oro per la delegazione albiceleste ha avuto come protagonisti Los Gladiadores: la nazionale di pallamano maschile ha pareggiato 27-27 contro il Cile e si è assicurata il primo posto per differenza reti. I cileni hanno ottenuto l’argento, mentre il Brasile ha completato il podio.
Un’altra delle discipline concluse nell’ultimo giorno è stata la pallanuoto. L’Argentina ha perso la finale femminile contro il Brasile per 12-5, mentre nel torneo maschile il risultato è stato di 16-15 per la Seleção.
La prestazione argentina, rappresentata da 658 atleti, ha migliorato il numero di ori rispetto ad Asunción 2022, dove ne aveva ottenuti 58, anche se il Brasile ha conservato il primo posto nel medagliere. La manifestazione ha riunito 15 delegazioni e ha regalato finali in un’ampia varietà di discipline, dal nuoto e l’atletica fino all’hockey, alla canoa e ai nuovi sport elettronici.
La piscina è stata uno degli scenari centrali per la squadra di casa. Macarena Ceballos si è imposta nei 100, 200 e 50 metri rana, mentre Cecilia Dieleke ha vinto i 50 e i 100 metri dorso; in quest’ultima prova ha fatto segnare 1’00”61, record dei Giochi. Entrambe hanno fatto parte, insieme a Laila Chain e Andrea Berrino, della staffetta femminile 4×100 metri misti che ha conquistato anch’essa l’oro. Il programma acquatico ha aggiunto inoltre il titolo di Malena Santillán nei 200 metri dorso e numerosi podi che hanno dato continuità all’avvio della delegazione. Il primo oro argentino, tuttavia, è arrivato nella scherma: Pascual Di Tella ha battuto 15-12 il venezuelano Eliecer Romero nella finale della sciabola individuale.
Le nazionali argentine di hockey su prato hanno completato una delle principali prestazioni collettive del torneo. Las Leonas hanno travolto 5-0 il Cile nella finale femminile, mentre Los Leones hanno superato 3-1 lo stesso avversario per conquistare l’oro maschile.
Anche la ginnastica artistica ha offerto una gara di grande impatto. La squadra femminile argentina ha vinto la prova a squadre e ha posto fine a un dominio brasiliano che durava da oltre tre decenni. Julieta Lucas, inoltre, si è laureata campionessa nel concorso individuale generale. Nella scherma, alla vittoria iniziale di Di Tella si sono aggiunti i titoli individuali di Augusto Servello, nel fioretto, e Isabel Di Tella, nella spada, oltre ai successi a squadre nella sciabola maschile e femminile.
La fase finale ha fatto salire il totale argentino con diverse finali decisive. Nella canoa, gli equipaggi del K4 500 metri femminile e maschile hanno conquistato due ori, e Aramís Sánchez e Santiago Piedras hanno vinto il C2 500 metri. Nello slalom, Manuel Tripano è stato campione nel C1 parallelo.
Micaela Levaggi ha ottenuto due titoli nell’atletica, nei 1.500 e 5.000 metri. Anche la staffetta mista 4×400 metri ha vinto l’oro con il tempo di 3’16”93. Nella pelota basca hanno trionfato María Lis García Calderón e Cynthia Pinto, nella paleta goma trinquete femminile, e Facundo Andreassen e Alfredo Villegas, nella prova maschile.
Il programma ha portato ori argentini nelle discipline di combattimento, con Agustín Destribats nella lotta libera fino a 65 chilogrammi, Alexis Eberhardt nel fucile a tre posizioni e le coppie di judo di Pablo Surace e Abel Benedetto nel Katame No Kata. Nel ciclismo, Joel Fernando Contreras ha vinto il cross-country olimpico di mountain bike e Mateo Kalejman si è imposto nella cronometro individuale.
Il programma ha incluso gli sport elettronici, dove Daniela Arias ha vinto EA Sports FC femminile e la nazionale argentina ha conquistato il titolo in Valorant. Ci sono state anche le vittorie di Eugenia de Armas nel wakeboard, Catalina Serio nel pentathlon moderno, Alexis Plakoudakis nel bowling e delle coppie di racquetball guidate da María José Vargas, Valeria Centellas, Natalia Méndez e Diego García.
Con 293 medaglie, l’Argentina ha chiuso come inseguitrice del Brasile (312) e ha superato la Colombia (192) nella classifica generale. Il Cile è stato quarto con 48 ori e 172 medaglie.
L’Argentina è stata dominante nelle prime sei edizioni del torneo, iniziato nel 1978 a La Paz, in Bolivia. L’ultima volta che ha chiuso al primo posto è stata nell’ultima edizione casalinga, Buenos Aires 2006, (107 ori, 96 argenti e 93 bronzi) davanti a Venezuela, Colombia e Brasile.
Nel corso delle prime sei edizioni del torneo la squadra argentina ha concluso in vetta alla classifica. Quel periodo di predominio iniziale ha incluso le competizioni disputate a Rosario 1982, Santiago 1986, Lima 1990, Valencia 1994 e Cuenca 1998.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































