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·12 settembre 2026

Goleada del Real Madrid per salire al co-primato in Liga

Immagine dell'articolo:Goleada del Real Madrid per salire al co-primato in Liga

José Mourinho, in partenza, ha apportato alcune rotazioni nel suo undici titolare. Il tecnico portoghese, senza dubbio, sta pensando alla partita contro l’Elche CF e soprattutto al derby madrileno di domenica prossima. Per questo motivo, ha concesso un turno di riposo a Dean Huijsen e Arda Güler, due dei suoi giocatori chiave in questo avvio di stagione. Da parte sua, Beñat San José, tecnico del Rayo Vallecano, ha schierato diversi giocatori che finora avevano avuto appena spazio nei suoi piani, come Tsitaushvili, Bouare o Pedro Díaz, per sopperire così alle pesanti assenze che aveva.

La partita si è aperta in modo inopinato, ma non inaspettato. Ingenuità infinita di Florian Lejeune, che sgambetta Álvaro Carreras nel tentativo di inseguire un pallone impossibile per il ’18’ merengue. Rigore netto che Kylian Mbappé trasforma in gol con grande tranquillità. Subito dopo, transizione della squadra di José Mourinho che Álvaro Carreras finalizza per il 2-0 al diciottesimo minuto di gioco. Partita già chiusa? In linea di principio, sì. Ma la verità è che il Rayo Vallecano, dopo il 2-0, si è svegliato e ha provato a giocare a calcio.


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Certo, dopo il 2-0 il ritmo della partita è calato parecchio, salvo quando il pallone passava tra i piedi di Yan Diomande. Il giocatore ivoriano, titolare per la prima volta con il Real Madrid, ha voluto fare una buona impressione su tutti. Per questo ha cercato di accelerare, alternando giocate riuscite ed errori, in ogni azione che gli capitava tra i piedi. La precisione che Yan Diomande non ha avuto nell’ultimo passaggio, l’ha avuta Vinicius. Il brasiliano, al 35’, ha servito un pallone rasoterra perfetto a Jude Bellingham, permettendo al giocatore inglese di firmare il 3-0. Da lì fino all’intervallo, non è successo nulla di degno di nota.

L’intervallo ha allentato la tensione del Real Madrid. La prova è il 3-1, firmato da Sergio Camello. Eduardo Camavinga, senza alcuna percezione di dove fosse posizionato, ha giocato con leggerezza all’indietro un pallone finito sui piedi del ’10’ del Rayo. Questi, dopo lo stupore iniziale per un regalo del genere, ha calciato in modo debole ma angolato, battendo senza appello Thibaut Courtois. Dopo il gol del Rayo, e alcuni minuti di pazienza da parte del pubblico del Bernabéu, sono cominciate a scendere le contestazioni per il gioco del Real Madrid. All’inizio queste contestazioni sono state di bassa intensità, ma man mano che la squadra di Beñat San José accumulava occasioni, sono diventate sempre più evidenti.

Nel tentativo di chiudere la partita, José Mourinho ha inserito Aurélien Tchouaméni. Il centrocampista francese, senza fare grandi cose, ha migliorato sensibilmente il rendimento di un Bernardo Silva inconsistente. Per il resto, si è arrivati alla fine della partita tra le contestazioni del pubblico del Bernabéu, salvo nel tratto finale del match. Il pubblico, scontento di quanto mostrato dagli uomini di José Mourinho nel secondo tempo, ha fatto sapere il proprio malumore in vari momenti della ripresa. Questo sì, pur senza precisione sotto porta, gli uomini di José Mourinho hanno in parte ricomposto la propria immagine nel finale di partita, nel quale hanno lasciato vedere buone giocate.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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