Juventusnews24
·2 marzo 2026
Greggio non ha dubbi: «La cura di Spalletti si nota. La squadra non molla mai. Alla Juve sta mancando questo»

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l nuovo corso della Juventus sotto la guida tecnica sta portando i primi frutti visibili, ma non mancano le zone d’ombra che accendono il dibattito tra i sostenitori più illustri. Tra questi, Ezio Greggio non ha mai nascosto il suo legame viscerale con i colori bianconeri, commentando con schiettezza l’evoluzione tattica della squadra e i limiti strutturali che ancora ne frenano l’ascesa definitiva verso i vertici del calcio europeo e nazionale.
Secondo Greggio, l’impronta di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus è ormai innegabile. La squadra ha cambiato mentalità, proponendo un calcio più propositivo e coraggioso rispetto alle passate stagioni. L’atteggiamento è quello di una formazione che cerca costantemente di dominare il gioco, aggredendo l’avversario nella propria metà campo e onorando il celebre motto societario fino all’ultimo secondo di gara.
Il noto conduttore televisivo ha voluto sottolineare questo cambio di passo con parole chiare: «La cura di Luciano Spalletti alla Juventus si vede, si nota. La squadra gioca in avanti e non molla mai».
Nonostante il miglioramento complessivo, Greggio punta il dito su una criticità evidente: la finalizzazione. La mancanza di cinismo sottoporta e l’assenza di profili offensivi capaci di trasformare ogni occasione in oro pesano sull’economia delle partite, specialmente in campo internazionale. Gli episodi, in competizioni come la Champions League, fanno spesso la differenza tra un successo esaltante e un’amara eliminazione.
Greggio ha infatti espresso il suo rammarico analizzando la rosa attuale: «Se avessimo un paio di attaccanti “veri” saremmo messi meglio. Alle volte poi gli episodi a questi livelli cambiano le partite vedi in Champions il goal clamoroso non segnato da Zhegrova».
Per tornare a competere ai massimi livelli su ogni fronte, il solo spirito combattivo non basta. Greggio invoca un salto di qualità nel mercato e nella gestione dei singoli, auspicando l’arrivo di elementi che possano garantire prestazioni costanti nell’arco dell’intera stagione.
L’analisi di Greggio si chiude con un auspicio per il club: «Ma se avessimo più giocatori di qualità che ti garantiscono continuità nelle prestazioni in ogni reparto oggi saremmo in ballo certamente in tutte le competizioni».









































