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Alessandro De Felice ·3 settembre 2026
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Alessandro De Felice ·3 settembre 2026
Archiviate le prime due giornate di campionato e conclusa la sessione estiva di calciomercato, le squadre di Serie A sono al lavoro. L'estate è ormai alle spalle, con allenatori, staff e giocatori in campo per preparare i prossimi appuntamenti.
Il weekend è alle porte e all'orizzonte c'è una sfida tra due delle pretendenti allo Scudetto: sabato andrà in scena a San Siro Inter-Napoli alle 18. Ma non solo: il terzo turno di Serie A regalerà altre due gare dal peso specifico e elevato come Roma-Atalanta e Juventus-Milan.
Qui vediamo le notizie più importanti di oggi.
Edon Zhegrova resta al centro di una situazione delicata. Il kosovaro è stato escluso dalla lista UEFA presentata dalla Juventus e, secondo il Corriere dello Sport, potrebbe lasciare Torino per trasferirsi in Arabia Saudita.
Il giocatore sarebbe tentato dalla Saudi Pro League, ma se l’operazione non dovesse andare in porto il rischio è pesante: Zhegrova potrebbe restare fuori rosa da tutte le competizioni. Una scelta netta da parte della Juve, che considera ormai il suo futuro lontano dal progetto tecnico.
Brutte notizie per il Milan: Matteo Gabbia ha accusato un problema alla caviglia e rischia uno stop di qualche partita. Secondo La Gazzetta dello Sport, il difensore rossonero salterà sicuramente la sfida contro la Juventus e resta in forte dubbio anche per il match con la Lazio.
L’obiettivo dello staff medico è recuperarlo senza forzare, con possibile rientro contro il Benfica in Europa League. Per Amorim si tratta di un’assenza pesante, soprattutto in una fase in cui il Milan sta ancora cercando equilibrio difensivo e continuità.
Samir Handanovic ha lasciato l’Inter dopo 14 anni. L’ex portiere e capitano nerazzurro, poi allenatore nel settore giovanile, ha spiegato a Il Giornale i motivi dell’addio: il club gli aveva proposto la guida della Primavera, ma l’idea tecnica non coincideva con la sua visione.
Handanovic avrebbe voluto lavorare con un gruppo stabile di giovani, impostando un percorso di crescita. Il problema, secondo lui, era la gestione dei ragazzi tra Primavera e Under 23: «Avrei allenato i miei ragazzi in settimana e poi in partita avrei dovuto fare giocare chi non l’aveva fatto nell’Under 23. Il senso di tutto ciò?». Ora l’ex portiere guarda avanti: tra due settimane sosterrà l’esame UEFA Pro e punta a lavorare con i grandi.
Il Napoli perde Giovane per le prossime tre partite. Secondo Gianluca Di Marzio, l’esterno brasiliano è stato sottoposto a un intervento per correggere un’ernia inguinale e tornerà disponibile soltanto dopo la sosta.
Il club azzurro ha confermato tutto con una nota ufficiale: «Questa mattina Giovane è stato sottoposto, presso la Casa di Cura Villa Stuart, a intervento di correzione per ernia inguinale. Il calciatore tornerà disponibile dopo la sosta». Per Allegri è una tegola in un momento già delicato nella gestione degli esterni.
La Roma continua a monitorare le condizioni di Evan N’Dicka. Il difensore ha saltato la gara contro il Lecce per un problema fisico dell’ultimo minuto, ma gli esami hanno escluso lesioni: si tratta soltanto di un’infiammazione.
Secondo il Corriere dello Sport, la sua presenza contro l’Atalanta resta comunque in dubbio. In caso di forfait, Ghilardi è l’opzione più immediata dopo l’ottima prova con il Lecce, ma attenzione anche a Balerdi, appena arrivato dal Marsiglia e già pronto a giocarsi una maglia. Confermati invece Mancini e Hermoso.
Retroscena importante sulla porta della Lazio. Secondo Il Messaggero, il Bournemouth era pronto a riscattare Christos Mandas per 15 milioni di euro, ma Gennaro Gattuso si sarebbe opposto alla cessione, indicando il greco come titolare del nuovo progetto biancoceleste.
La Lazio avrebbe respinto anche altre soluzioni: Michele Di Gregorio era stato proposto in uno scambio proprio con Mandas, mentre Kepa era in uscita dall’Arsenal per circa 5 milioni. Gattuso ha detto no a entrambe le ipotesi, scegliendo di puntare forte sul classe 2001. Una decisione fin qui ripagata, con due clean sheet nelle prime due giornate.
Moise Kean al Como è stata una delle trattative più lunghe dell’estate. Secondo TMW, il regista dell’operazione è stato Alessandro Lucci, che per 67 giorni ha fatto da tramite tra Como e Fiorentina senza che i due club dialogassero direttamente. Il primo contatto risale al 26 giugno, durante i discorsi per Mattia Liberali.
Dopo una prima offerta da 30 milioni respinta il 17 agosto, il Como è tornato il 25 agosto con un rilancio da 40 milioni. La Fiorentina ha dato il via libera solo dopo aver trovato il sostituto, con l’ok dell’Everton per Beto. L’affare si è chiuso con prestito oneroso da 5 milioni, obbligo di riscatto a 30 milioni legato alla prima presenza nel 2027, 5 milioni di bonus e 10% sulla futura rivendita. Kean, per sbloccare tutto, ha anche rinunciato a un milione che gli spettava al momento dell’uscita.
📸 Janelle St Pierre - 2026 Getty Images







































