Zerocinquantuno
·1 settembre 2026
Il Bologna cresce nonostante la sfortuna, si sono rivisti sprazzi di grande squadra. Ferguson in grande spolvero, tra i pali c’è un problema (e non da ieri)

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·1 settembre 2026

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A Bergamo sono arrivati segnali importanti, abbiamo visto che squadra può essere questo nuovo Bologna. I rossoblù hanno fatto una gran bella partita, sulla scia del secondo tempo contro la Lazio: tutta la gara è stata giocata su ottimi ritmi e si è anche rivista una bellissima versione di Ferguson, che evidentemente rende meglio nella posizione che ha ricoperto ieri e sembra essere stimolato dalla fascia da capitano.
Il BFC avrebbe meritato di vincere, inutile girarci intorno. L’Atalanta è stata messa sotto da ogni punto di vista, i rossoblù si sono fatti apprezzare sia per il possesso palla che per la ferocia nella riaggressione, e come si dice in questi casi gli è mancato ‘solo’ il gol.
Mi ha fatto una buona impressione Alhassane, mentre a mio avviso hanno un po’ steccato Pobega (che in un centrocampo di palleggio fa fatica), Amondarain (ancora un po’ timido e spaesato) e Cambiaghi (che ha offerto ottimi spunti, su tutti il palo colpito da fuori, ma davanti alla porta deve imparare ad essere più cattivo e concreto).
La curva di crescita comunque è decisamente positiva, sto apprezzando il mister e le scelte che fa. Poi certo, vanno limati quegli errori individuali e quelle mancanze che non permettono di mettere le mani su tutto il bottino o addirittura ti fanno tornare a casa senza punti. I risultati di queste due prime uscite ufficiali sono stati negativi ma non hanno modificato la mia posizione: continuo a pensare che anche quest’anno il Bologna possa fare bene. La concorrenza è sempre più agguerrita e numerosa e non sarà facile ritagliarsi un posto tra chi competerà per l’Europa, ma credo che i felsinei potranno dire la loro.
A tal proposito mi aggancio al mercato, perché credo di avere un’opinione molto diversa dalla maggioranza. A mio avviso a livello di organico il Bologna è a posto. Tutti i giocatori ceduti sono stati rimpiazzati, la casella di Freuler può essere ricoperta da Ferguson e ieri sera Lewis l’ha dimostrato benissimo. Forse l’unica zona di campo su cui ho qualche riserva è quella di cui non si parla mai, ovvero la porta.
Non considero solamente l’errore di ieri di Skorupski, che è grave ma potrebbe essere episodico. Peccato che non lo sia. Tante volte l’anno scorso abbiamo raccontato di come si prendesse gol al primo tiro in porta subito, ieri sera forse quello di Samardzic è stato il secondo ma è stato scoccato da trenta metri. Da quando è rientrato dal secondo infortunio muscolare, Lukasz non è più stato lo stesso, e nel finale della passata stagione alcuni suoi errori sono costati parecchi punti. È un problema: quando si tuffa non riesce più a spingere come una volta, arriva in ritardo, è evidente.
Ravaglia veniva massacrato alla minima sbavatura, Skorupski invece bene o male gode di stima nonostante abbia garantito assoluta affidabilità solo sotto la gestione Motta. Non è il solo, a Bologna ci sono giocatori che hanno la stampa a favore e difficilmente vengono criticati. Eppure ecco, sul portiere sì che ci sarebbe da intervenire, o meglio ci sarebbe stato, visto che non credo proprio che le cose cambieranno nelle ultime ore di mercato. Ma in tutti gli altri reparti, considerando il campionato che gli si chiede di fare, il Bologna è assolutamente a posto.







































