Calcio e Finanza
·19 giugno 2026
Il calciatore del PSG Achraf Hakimi sarà processato per stupro in Francia

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Achraf Hakimi sarà processato per stupro davanti a una corte francese. Lo ha annunciato venerdì la corte d’appello di Versailles, confermando il rinvio a giudizio del calciatore marocchino del Paris Saint-Germain. Il terzino destro, 27 anni, è accusato da una giovane donna che nel febbraio 2023 si era recata in un commissariato, dichiarando di essere stata violentata dal giocatore. Hakimi ha sempre respinto le accuse, definendole «false».
Secondo quanto spiegato dalla corte d’appello in un comunicato, «le indagini svolte durante l’inchiesta e l’istruttoria hanno portato la camera dell’istruzione a ritenere che esistano elementi sufficienti a carico» del calciatore, «tali da giustificare il suo rinvio a giudizio» davanti a una corte nella regione parigina.
La data del processo non è ancora stata fissata. Poco dopo la decisione della corte d’appello, Hakimi ha commentato su X spiegando di attendere il processo «con impazienza» e aggiungendo: «Finalmente potrò parlare». La sua avvocata, Fanny Colin, ha sottolineato che la decisione non equivale a una condanna: «Questa conferma era attesa. Qui non viene detto che sia colpevole di qualcosa, è fermo nella sua difesa», ha dichiarato.
Di diverso tenore la reazione della parte civile: «Dopo più di tre anni di battaglia giudiziaria, dopo essere stata calunniata e trascinata nel fango dalla difesa di Achraf Hakimi, questa decisione suscita nella mia cliente sollievo e speranza», ha affermato Rachel-Flore Pardo, avvocata della giovane donna.
Secondo una fonte di polizia citata all’epoca dei fatti, la ragazza aveva raccontato di aver conosciuto Hakimi nel gennaio 2023 su Instagram e di essersi poi recata a casa sua con un’auto con conducente chiamata dal giocatore. La giovane aveva riferito che il calciatore l’avrebbe baciata e toccata senza consenso, prima di violentarla. Aveva aggiunto di essere riuscita a respingerlo e di aver contattato un’amica via SMS, che sarebbe poi andata a prenderla. Hakimi era stato incriminato e sottoposto a controllo giudiziario pochi giorni dopo, nel marzo 2023.
La denunciante, indicata con il nome di fantasia Jeanne, ha parlato pubblicamente per la prima volta in un articolo pubblicato da Mediapart. Ha spiegato di volere «un processo per difendermi, per essere ascoltata», aggiungendo: «Ho voglia di giustificarmi. Ho voglia che mi si creda».
Nonostante la gravità delle accuse, Hakimi è attualmente impegnato con la nazionale del Marocco al Mondiale. Il giocatore, recente vincitore della Champions League con il Paris Saint-Germain, ha iniziato la competizione con la fascia da capitano.







































