Dosis Futbolera
·26 settembre 2026
Il calcio brasiliano perde il suo principale sponsor

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La misura entra in vigore immediatamente e minaccia i ricavi di Flamengo, Corinthians e altri giganti, che sponsorizzano 14 dei 20 club della Serie A.
Il Governo del Brasile ha firmato una decisione storica che può scuotere completamente il calcio del Paese. Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha decretato, tramite una Misura Provvisoria, la fine delle società di scommesse online. La norma entra in vigore immediatamente, anche se dovrà passare dal Congresso nei prossimi 120 giorni per restare in modo permanente.
Lula giustifica la decisione con l’impatto sociale del settore, soprattutto sull’indebitamento delle famiglie brasiliane. Da questo momento sono vietati i nuovi contratti di sponsorizzazione con le società di scommesse, mentre gli accordi già firmati potranno restare validi fino al 5 ottobre. Dal 6 ottobre, le piattaforme dovranno cessare completamente le operazioni nel Paese.
Il colpo economico per il calcio brasiliano è di grande portata. Attualmente, 14 delle 20 squadre della Serie A hanno una società di scommesse come sponsor principale, un settore che nel 2025 ha apportato più di 1 miliardo di reais ai club della massima categoria. Lo stesso Brasileirão porta il nome commerciale di Betano, lo stesso marchio che sponsorizza il Flamengo.
Il club carioca è, proprio per questo, uno dei più esposti: il suo accordo con Betano, valido fino al 2028, gli garantisce 268,5 milioni di reais a stagione, la sponsorizzazione più alta nella storia del calcio brasiliano. Lo seguono da vicino il Corinthians, con 103 milioni annui da Esporte da Sorte, e il Palmeiras, con 100 milioni da Sportingbet. Anche altri club come Vasco, Atlético Mineiro, Botafogo, Santos, São Paulo, Fluminense, Grêmio, Internacional e Cruzeiro dipendono in buona misura da questo tipo di accordi.
Di fronte al vuoto finanziario che potrebbe lasciare l’uscita delle società di scommesse, i club stanno già lavorando ad alternative per coprire questi ricavi. La misura arriva inoltre a pochi giorni dalle elezioni presidenziali del 4 ottobre, in un contesto politico particolarmente delicato.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































