Pagine Romaniste
·24 giugno 2026
Il Cholo su Koné, pronta un’offerta da maxi plusvalenza

In partnership with
Yahoo sportsPagine Romaniste
·24 giugno 2026

L’Atletico Madrid è pronto a investire per Koné. La Roma non vorrebbe venderlo, ma ascolterà eventuali offerte se non dovessero partire altri giocatori.
Corriere dello Sport (J.Aliprandi) – Manu Koné si è preso tutto. Il centrocampo della Francia, i riflettori del Mondiale, gli applausi degli addetti ai lavori e l’attenzione dei grandi club europei. Una notte da protagonista assoluto, quella contro l’Iraq, che ha confermato ciò che a Trigoria era già chiaro da tempo: il francese è diventato uno dei centrocampisti più interessanti della sua generazione. E proprio mentre Gasperini sogna una Roma competitiva anche in Champions, la crescita vertiginosa del numero 17 rischia di trasformarsi in un’arma a doppio taglio.
Perché più Koné brilla, più aumenta il numero degli estimatori. E tra questi c’è soprattutto l’Atletico Madrid, deciso a portarlo alla corte di Diego Simeone. Una prospettiva che non entusiasma certo l’allenatore giallorosso, intenzionato a trattenere i suoi uomini migliori. Ma che potrebbe invece rappresentare una soluzione preziosa per Tony D’Amico. Il nuovo diesse è impegnato in una corsa contro il tempo per trovare le risorse necessarie a sistemare i conti entro il 30 giugno. Le operazioni minori possono aiutare, ma non bastano. Servono plusvalenze importanti. E se il piano principale resta Soulé, l’alternativa porta proprio al nome di Koné.
Intanto il francese continua a fare ciò che gli riesce meglio: giocare e convincere. Al debutto mondiale ha dominato la scena con una prestazione totale. Pressing, qualità, equilibrio, intensità, personalità. «La mia titolarità non è stata una sorpresa, mi faccio sempre trovare pronto», ha raccontato a fine gara con l’orgoglio di chi sa di aver lasciato il segno. Eppure, dopo novanta minuti giocati da veterano, è bastata una domanda in italiano per riportarlo improvvisamente tra i banchi di scuola. «Oh no, la domanda in italiano… Non c’è un traduttore?». Risate, mani giunte in segno di scuse e quel sorriso spontaneo che ha conquistato la zona mista.
Koné è perfettamente consapevole dell’interesse concreto dell’Atletico Madrid. Aspetta, osserva, valuta. La sua volontà non è quella di lasciare Roma a tutti i costi. Anzi. La Champions conquistata la scorsa stagione rappresenta un richiamo fortissimo. Ma se il club dovesse prendere seriamente in considerazione una sua cessione, Manu sarebbe disposto ad ascoltare. La preferenza è sul Psg o sulla Premier, ma finora nessuna di queste piste si è concretizzata. L’Atletico, invece, c’è. Eccome. Gli spagnoli preparano l’affondo e puntano a sfruttare il fattore tempo.
D’Amico parte da una valutazione di 50 milioni di euro, mentre da Madrid filtra la convinzione di poter abbassare la richiesta facendo leva sulle esigenze finanziarie del club giallorosso. I numeri spiegano bene perché il nome di Koné sia diventato centrale nelle riflessioni della società. Il francese pesa oggi a bilancio circa 10,8 milioni di euro. Tradotto: una cessione intorno ai 40-45 milioni – quanto l’Atletico è pronto a offrire – genererebbe una plusvalenza enorme, in grado di alleggerire in maniera significativa la pressione legata al settlement agreement. Per questo le prossime ore saranno decisive. D’Amico proverà fino all’ultimo a percorrere altre strade. Ma se le alternative non dovessero produrre i risultati sperati, la candidatura di Koné come sacrificio eccellente diventerebbe sempre più concreta.
Nel frattempo la sua quotazione continua a salire. In Spagna non si parla d’altro. Tanto che ieri il quotidiano AS gli ha dedicato l’apertura del sito, celebrando la sua prestazione con un titolo eloquente: «Un problema para Tchouameni». Un problema per il centrocampista del Real Madrid, rimasto a guardare contro l’Iraq proprio mentre Koné si prendeva la scena.
E chissà che il prossimo capitolo non si scriva proprio a Madrid. Da una parte ilbianco del Real, dall’altra il biancorosso dell’Atletico. In mezzo, oggi, c’è ancora la Roma. E un talento francese che continua a far parlare di sé in ogni angolo d’Europa.







































