Calcio e Finanza
·23 settembre 2026
Il circolo vizioso del calcio italiano: 49 club falliti più volte negli ultimi 40 anni

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·23 settembre 2026

Un vero e proprio circolo vizioso, fatto di crisi societarie, esclusioni, mancate iscrizioni, fallimenti e ripartenze. È la fotografia che emerge dalla Relazione Annuale 2026 della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, che ha dedicato un ampio capitolo alla continuità aziendale e ai dissesti che hanno interessato il calcio italiano.
Il dato più significativo riguarda il lungo periodo. Tra il 1986/87 e il 2025/26, la relazione ha censito 218 casi complessivi tra società non ammesse ai campionati professionistici, rinunce all’iscrizione ed esclusioni a stagione in corso. Il fenomeno si concentra in maniera schiacciante in Serie C, con 200 casi, pari a circa il 91,7% del totale. La Serie B ne conta 17, mentre la Serie A appena uno.
Va precisato che il perimetro utilizzato dalla Commissione è più ampio del solo fallimento in senso giuridico. Nel conteggio rientrano infatti società non ammesse, rinunciatarie o escluse, spesso a seguito di gestioni finanziarie insostenibili, debiti crescenti o procedure concorsuali.