PianetaSerieB
·14 luglio 2026
🔎 Il mercato che faremmo... al Cesena! TALENTO dall'Atalanta e colpo dagli svincolati. E se Shpendi restasse?

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·14 luglio 2026

Il calciomercato è iniziato da poco e, nonostante ci siano già state diverse ufficialità, è evidente che nessuna squadra abbia ancora una fisionomia precisa. Attraverso questo nuovo format, proviamo a ragionare sulle operazioni più funzionali da compiere sia in entrata che in uscita per allestire organici all'altezza delle ambizioni dei vari club di Serie B.
Si prosegue con il Cesena, che ha cambiato completamente pelle. Dentro il ds Andrea Mancini reduce dall'esperienza alla Sampdoria, ma soprattutto spazio a una totale scommessa in panchina: Alessandro Diamanti. La sensazione è quella di un progetto che cercherà di essere più sostenibile e che quindi mira di base alla salvezza, pur sperando in qualcosa di più.
Dall'inizio della sessione è stata ufficializzata la pesante cessione di Berti, prodotto del vivaio andato alla Cremonese, ma anche la partenza con svincolo annesso di Cerri che si è trasferito all'Arezzo. In entrata sono stati formalizzati i colpi Natta e Caprini, ma sono prossimi all'annuncio anche Schirone, Fiori e Debenedetti.

Gianluca Ricci / IPA Sport / IPA
Partiamo da un presupposto: proveremo a effettuare ogni tipo di ragionamento immaginando la permanenza di Francesconi e Shpendi. Gli altri due Made in Cesena non hanno chiesto la cessione a quanto ci risulti, anzi. Se il club volesse provare a tenerli, potrebbe intanto alleggerirsi dell'ingaggio di Mangraviti: con la difesa a 4 a cui pensa Diamanti i centrali sono anche troppi e, anche per ragioni di durata del contratto e resa nell'ultima stagione, forse l'ex Brescia è il più sacrificabile.
Andrà via certamente anche uno tra Guidi e Piacentini per quanto riguarda la retroguardia, mentre sulle fasce David e Manetti dovrebbero essere girati nuovamente in prestito. A centrocampo almeno uno tra Bertaccini, Castorri e Zamagni resterà in organico, mentre davanti invece ci saranno diversi addii: Olivieri e Ogunseye saranno sul mercato, Tosku, Papa Wade e Rossetti saluteranno a titolo temporaneo.

Sara Esposito / IPA Sport / IPA
Per prima cosa bisogna partire dai terzini. A destra serve un titolare ed è un'ottima idea bussare alla porta del Bari per Dickmann. Dopo la retrocessione si è certamente svalutato e ciò può favorire sul piano economico, ma resta uno dei calciatori più esperti dell'intero campionato cadetto. A sinistra, invece, occhio allo svincolato Cauz: sa fare il terzino e dunque garantirebbe l'alternativa a Frabotta, ma può essere utile come centrale.
A centrocampo c'è un esubero del Venezia perfetto per quello status di Super-Sub con velleità di titolarità che i romagnoli stanno cercando: Lella. Con gli acquisti degli arancioneroverdi difficilmente troverà spazio in Serie A e non dovrebbe essere un profilo estremamente richiesto dalle concorrenti.
Per l'attacco, invece, servono due ali. A destra Fiori necessita di un ricambio: essendo pochi ormai gli esterni già pronti, si potrebbe sfruttare la scelta dell'Ascoli di escludere Del Sole dandogli una chance al piano superiore a seguito dell'ottima stagione in C. A sinistra, invece, ipotizziamo un prestito di qualità. Vavassori è prontissimo per il grande salto e con le giuste garanzie sul minutaggio l'Atalanta dovrebbe permettergli lo step di crescita in bianconero.







































