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·11 maggio 2026
Il Milan centra il bis! Le rossonere superano il Sassuolo ai rigori e vincono il secondo Scudetto della loro storia

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Non sono bastati 120 minuti di emozioni e bel gioco. A decidere l’entusiasmante finale del campionato Primavera 1 Women è stata la lotteria dei rigori, che ha premiato il Milan e condannato un coraggiosissimo Sassuolo, uscito tra gli applausi degli oltre mille spettatori presenti allo stadio ‘Enzo Ricci’.


Le rossonere si aggiudicano la riedizione della finale del 2024 - vinta in quel caso 3-1 - e sollevano al cielo il secondo Scudetto della loro storia. Un epilogo arrivato dopo il 2-2 dei tempi regolamentari, con la squadra di casa capace di riacciuffare per due volte le ragazze allenate da Zago, senza però riuscire a trovare l’acuto decisivo. Il dischetto condanna le emiliane dando il là alla festa di marca milanista.
LA PARTITA. I due allenatori fanno un solo cambio rispetto alle semifinali disputate sabato: nelle fila del Sassuolo gioca Venturelli al posto di Randazzo, dall’altra parte c’è Di Falco e non Lupatini. Intensità, duelli al limite della regolarità e continui capovolgimenti di fronte, sono questi gli ingredienti che caratterizzano le prime fasi del match. Per la prima vera occasione bisogna però aspettare il 15’, il minuto in cui Vianello colpisce la traversa con un bolide dalla distanza che non avrebbe lasciato scampo a Belloli. Dal tentativo delle padrone di casa si passa alla clamorosa doppia chance di Strauss, che anticipa di qualche istante il vantaggio rossonero firmato da Vitale, bravissima a risolvere una mischia in area con un destro che si spegne nell’angolino della porta difesa da Mino.


In avvio di ripresa Vianello dimostra di avere il piede caldissimo e al 48’ toglie le ragnatele dall’incrocio con un tiro di controbalzo dal limite dell’area che fa scattare in piedi il caloroso pubblico neroverde. Il Milan incassa il colpo e, anziché sbandare, reagisce subito, trovando il 2-1 al 61’ con il tocco sotto porta di Strauss, imbeccata alla perfezione da Appiah. Subito dopo ci prova Stanic - la match winner della semifinale - a ristabilire l’equilibrio con una conclusione improvvisa respinta in tuffo dall’attentissima Belloli. Nei minuti conclusivi il Sassuolo cerca di andare oltre la stanchezza, riversandosi in avanti alla ricerca del pari, che arriva nel secondo dei cinque minuti di recupero con il guizzo della capitana Andersone, protagonista di una serpentina al limite dell’area conclusa con un chirurgico sinistro rasoterra.


I tempi supplementari sono il primo momento in cui le calciatrici provano a rifiatare, anche se sull’onda dell’entusiasmo la formazione di Balugani continua a spingere e a cercare il clamoroso ribaltone, assediando la porta avversaria senza però trovare il varco giusto (clamorosa l’occasione per Venturelli al 115’). Dopo tantissime emozioni si arriva ai calci di rigore, dove il Milan si dimostra glaciale mentre il Sassuolo sbatte per due volte sui guantoni di Belloli, che regala alla sua squadra il tricolore, festeggiato in una cornice da Serie A.
SASSUOLO-MILAN 2-2 (4-6 dcr)
Reti: 23’ Vitale (M), 3’ st Vianello (S), 16’ st Strauss, 47’ st Andrersone
Sassuolo (4-3-3): Mino; Venturi (dal 23’ st Randazzo), Fiorani, Bertola, Venturelli; Azzenna, Guerzoni (dall’11 sts Nizzoli), Vianello (dal 23’ st Guglielmini); Toure (dal 15’ st Gavazza), Andersone, Stanic. A disp: Nardella, Lusetti, Poli, Fant, Pistolesi, Guglielmini. All: Balugani
Milan (4-3-3): Belloli; Pomati (dall’11 sts Peres), Artioli, Gemmi (dal 1’ st Cortinovis), Bonanomi; Arboleda, Vitale (dal 41’ st Galluzzi), Taddei (dal 17’ st Hu); Appiah (dal 17’ st Montaperto), Strauss (dal 17’ st Stendardi), Di Falco. A disp: Lopez, Montaperto, Zapelli, Tomaselli. All: Zago







































