Calcio e Finanza
·21 luglio 2026
Il Mondiale 2030 è già da record: sei Nazionali qualificate di diritto

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·21 luglio 2026

Nonostante il Mondiale 2026 si sia appena concluso, l’edizione del 2030 sta già facendo discutere. Tra quattro anni le Nazionali si daranno nuovamente appuntamento per cercare di strappare il titolo di Campione del Mondo alla Spagna e lo faranno dividendosi – per la prima volta nella storia – su tre continenti diversi. E molto probabilmente con 64 contendenti diverse, dopo le 48 di quest’anno.
Il Mondiale 2030 è stato infatti assegnato ufficialmente a Spagna, Portogallo e Marocco, dividendo il torneo tra Europa e Africa. Tuttavia, considerando che la prossima manifestazione cade nell’anno del centenario della prima edizione della Coppa del Mondo, la FIFA ha deciso di allargare la disputa degli incontri ad altri tre Paesi: Argentina, Paraguay e Uruguay.
Un modo per rendere omaggio al primo Mondiale giocato in Uruguay e un’organizzazione che estenderà così la disputa degli incontri a ben tre continenti diversi per la prima volta nella storia. Non solo: tra le assolute novità c’è anche il fatto che, ad oggi, sono già sei le Nazionali qualificate per la Coppa del Mondo 2030.
La FIFA ha già spiegato che «Marocco, il Portogallo e la Spagna, in quanto ospitanti del torneo, e l’Uruguay, l’Argentina e il Paraguay, in quanto ospitanti delle celebrazioni del centenario, si qualificheranno automaticamente all’interno degli slot assegnati dalle rispettive confederazioni».
Allo stesso tempo, il calendario delle partite della Coppa del Mondo 2030 sarà adattato in modo unico per fornire alle squadre coinvolte nelle partite celebrative del Centenario giorni aggiuntivi e adeguati tra una partita e l’altra per viaggiare, riposare, adattarsi e prepararsi. Il calendario previsto prevede circa 11-12 giorni per il viaggio e il riposo prima della seconda partita delle sei squadre che giocheranno in Sudamerica, e circa 5-6 giorni per il viaggio e il riposo delle altre sei avversarie dei gironi e di tutte le altre squadre partecipanti.
Le tre partite giocate in Sud America saranno anticipate di qualche giorno rispetto alle partite ufficiali di apertura della Coppa del Mondo FIFA, che si disputeranno in Marocco, Portogallo e Spagna. Di seguito, le date rilevanti studiate dalla FIFA per raggiungere questo obiettivo:
«Gli aggiustamenti richiesti al calendario delle partite saranno tutti realizzati nell’ambito dell’attuale calendario internazionale delle partite, con il periodo totale di rilascio dei calciatori che rimarrà invariato rispetto al Mondiale 2026. Di conseguenza, non saranno necessari giorni aggiuntivi rispetto allo status quo, senza alcun onere aggiuntivo per le squadre partecipanti, i giocatori o i loro club nazionali», ha sottolineato la FIFA. Condizioni che si riferiscono però a un’edizione a 48 squadre. In caso di allargamento a 64 – come sempre più probabile – è verosimile che il calendario definitivo venga rivisto.







































