Calcionews24
·10 agosto 2026
Il Parma ha trovato il sostituto di Pellegrino: accordo con il Tigre per David Romero. Chi è il nuovo colpo in attacco dei ducali

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Il Parma è pronto a definire un importante colpo per il proprio reparto avanzato. La società crociata e il club argentino del Tigre hanno infatti raggiunto una base di accordo per David Romero, promettente attaccante classe 2003 secondo Gianluca Di Marzio. L’operazione è stata impostata per una cifra complessiva di 9 milioni di euro, bonus inclusi. Una volta risolti gli ultimi dettagli burocratici, il tesserato riceverà il via libera per volare in Italia nelle prossime 48 ore e sottoporsi ai test medici di rito. Contemporaneamente, la dirigenza emiliana è al lavoro per la cessione di Mateo Pellegrino, movimento necessario per fare spazio al nuovo innesto. L’affare ribadisce la bontà del canale aperto tra il Tigre e la Serie A, che nell’estate del 2023 vide il passaggio di Mateo Retegui al Genoa prima della sua definitiva consacrazione.
Nato nel 2003 in Argentina e formato nel vivaio sudamericano, Romero rappresenta uno dei prospetti più interessanti emersi nel panorama calcistico argentino. Affermatosi con la maglia del Tigre, il giovane centravanti si è guadagnato l’attenzione degli osservatori internazionali grazie a prestazioni di grande sostanza, abbinate a una costante crescita realizzativa nel massimo campionato locale.
Dal punto di vista tattico, Romero è il classico centravanti moderno che unisce struttura fisica e grande mobilità. Dotato di un baricentro solido e di una spiccata forza nella parte superiore del corpo, eccelle nella protezione del pallone e nel gioco di sponda spalle alla porta, qualità preziose per far salire la squadra e favorire gli inserimenti dei centrocampisti. Non si tratta tuttavia di una punta statica: il classe 2003 possiede un’ottima frequenza di passo che gli consente di effettuare continui tagli e attaccare la profondità negli spazi aperti.
All’interno dell’area di rigore dimostra un notevole fiuto del gol nel box, facendosi valere sia con conclusioni rapide di destro sia nel gioco aereo sui calci piazzati. Oltre alle doti speculative in fase offensiva, il giovane argentino garantisce una presenza generosa in fase di ripiegamento, distinguendosi per la continuità con cui porta il primo pressing sui portatori di palla avversari. La sua combinazione di fame agonistica, cattiveria sotto porta e duttilità tattica ne fa un profilo perfettamente idoneo a inserirsi nei ritmi del calcio italiano.







































