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·19 febbraio 2026

Il patto FIFA-UEFA: sì al Mondiale per Club a 48 squadre, ma ogni quattro anni

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La UEFA è pronta a sostenere la proposta della FIFA di espandere il Mondiale per Club a 48 squadre per la prossima edizione del 2029, segnale di un miglioramento dei rapporti tra i rispettivi presidenti, Aleksander Ceferin e Gianni Infantino. Lo riporta il quotidiano inglese The Guardian.

L’organo di governo del calcio europeo si era opposto ai piani di ampliamento del torneo per il timore che una competizione allargata potesse minacciare lo status della Champions League, ma ora è disposto ad appoggiare la FIFA in cambio dell’impegno che la manifestazione non venga disputata ogni due anni. Il Real Madrid aveva proposto un ciclo biennale del Mondiale per Club durante i colloqui con la FIFA a Miami nel giugno dello scorso anno; tuttavia, vista l’opposizione della UEFA e di tutte le leghe europee, l’idea non ha avuto seguito.


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In uno sviluppo correlato, la scorsa settimana il Real ha concluso la sua battaglia legale quinquennale con la UEFA ritirandosi formalmente dalla European Super League. Il club della capitale spagnola sembra ora pronto ad allinearsi all’establishment calcistico globale guidato da Infantino, Ceferin e Nasser Al-Khelaïfi, presidente del Paris Saint-Germain e alla guida dell’EFC (la vecchia ECA).

Prima del Mondiale per Club disputato negli Stati Uniti la scorsa estate, era emerso che la FIFA fosse aperta all’espansione del torneo dalle attuali 32 squadre, soprattutto per garantire la partecipazione di un maggior numero di grandi club europei dopo le mancate qualificazioni di BarcellonaLiverpool Manchester United.

Infantino aveva poi dichiarato, durante l’assemblea generale dell’European Football Clubs a Roma lo scorso ottobre, che l’espansione era all’ordine del giorno, spiegando che la FIFA stava lavorando «per vedere come possiamo rendere questo evento più grande, ancora migliore e più incisivo». L’opposizione della UEFA rappresentava un ostacolo significativo, ma ne resta un altro: la FIFA è oggetto di un’azione legale promossa dal gruppo dalle European Leagues davanti alla Commissione europea. La controversia riguarda il calendario internazionale delle partite.

Sebbene all’interno della UEFA persistano timori che gli enormi premi economici del torneo possano avere un effetto destabilizzante sul calcio europeo, l’espansione a 48 club è considerata meno dirompente rispetto all’ipotesi di una cadenza biennale. Anche se i dettagli devono ancora essere definiti, i club europei sarebbero tra i principali beneficiari dell’espansione: il numero di qualificati UEFA potrebbe infatti aumentare dai 12 dell’ultima edizione a 16 nel 2029.

Spagna e Marocco sono tra le favorite per ospitare il prossimo Mondiale per Club, previsto per l’estate 2029, un anno prima che nei due Paesi (oltre che in Portogallo) vadano in scena i Mondiali di calcio.

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