Il piano di Spalletti per rilanciare la Juve: dal doppio modulo all’ampio turnover. Le novità subito dopo la sosta | OneFootball

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·2 ottobre 2026

Il piano di Spalletti per rilanciare la Juve: dal doppio modulo all’ampio turnover. Le novità subito dopo la sosta

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Spalletti ha una idea molto chiara per rilanciare la Juventus: dal doppio modulo all’ampio turnover. Ecco tutte le novità

Con la sosta alle spalle, la Juve di Luciano Spalletti si appresta ad affrontare un vero e proprio tour de force tra campionato ed Europa League. L’obiettivo della Vecchia Signora è chiaro: ricucire il gap di tre punti dalla cima della Serie A e confermare la travolgente marcia europea dopo il 5-0 d’esordio contro il Nec.

Dal match dell’11 ottobre contro il Cagliari, i bianconeri impegnata ogni tre giorni, affrontando una lunga serie di sfide delicate, spesso lontano dalle mura amiche dell’Allianz Stadium. Tra le insidie di campionato e i trasferimenti continentali contro avversari come Celta Vigo e Rennes, la gestione delle forze diventerà determinante per il cammino della squadra di Spalletti.


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A complicare i piani del mister c’è una lista d’infermeria particolarmente affollata. Con elementi chiave fuori causa per infortunio -tra cui Grabara, Yildiz, Thuram e Locatelli, oltre a Cabal, Ekhator e Boga – la Juve non può permettersi ulteriori defezioni. Per questa ragione, Spalletti ha intenzione di sfruttare appieno l’intero organico a disposizione, alternando gli uomini senza intaccare l’identità tattica della squadra.

Il piano per il rilancio della Vecchia Signora prevede due sistemi di gioco differenti: il solido 3-4-2-1, rispolverato per ritrovare equilibrio dopo la battuta d’arresto di Reggio Emilia, e il più tradizionale 4-2-3-1. Questo doppio abito tattico permetterà di ruotare gli interpreti in base all’avversario e al livello di affaticamento.

Mentre alcuni pilastri della Juve come Vicario, Kalulu, Celik, McKennie, Douglas Luiz e Nico Gonzalez garantiranno la continuità dell’ossatura titolare, il resto del gruppo vedrà un turnover sistematico. Il rientro graduale di Cambiaso offrirà nuove opzioni sulle corsie esterne, mentre nelle notti europee ci sarà spazio per giocatori come Gatti, Kelly, Koopmeiners e in particolare Woltemade, pronto a guidare l’attacco in Coppa.

Attraverso una gestione intelligente delle risorse e varianti tattiche ben studiate, la Juve punta a mantenere alta la pressione sui vertici della classifica e a proiettarsi da protagonista nella fase a gironi europea.

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