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·18 settembre 2026
Il Pizjuán attende un nuovo esame per il Barça

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·18 settembre 2026

Appena tre giorni dopo la goleada al Racing, il Barça torna in campo per affrontare una di quelle serate che servono a misurare qualcosa di più di una semplice striscia positiva. Il Sánchez-Pizjuán (sabato, ore 21) aspetta una squadra che ha vinto tutte e sei le sue partite di Liga e che arriva dopo aver segnato sette gol. La sfida ora è trasferire tutta questa esuberanza in uno degli stadi più impegnativi del campionato. E infatti, nonostante i tempi turbolenti vissuti dai sivigliani negli ultimi anni, il Barça sa già di non potersi fidare del contesto.
Sei giornate, sei vittorie e 28 gol.I numeri spiegano da soli il momento della squadra di Hansi Flick, ma non raccontano tutta la storia. Questo Barça gioca veloce, trova spazi e ha una capacità offensiva che gli permette di trasformare qualsiasi partita in una valanga. E ancora di più con giocatori come Adeyemi, protagonista di una prestazione sontuosa nell’ultima giornata. La sua alternanza con Anthony Gordon nell’undici titolare sarà messa di nuovo alla prova domani sera.
Raphinha nella partita contro il Racing. | Europa Press
Raphinha si è inoltre affermato come uno dei grandi protagonisti. La sua tripletta contro il Racing ha ulteriormente alimentato una striscia realizzativa che sembra non avere limiti. E tutto questo senza un centravanti puro. Il brasiliano ha trovato il suo posto da numero nove, accompagnato da un Lamine Yamal che continua a fare la differenza e da un reparto di esterni che permette a Flick di cambiare il copione durante le partite.
Di fronte ci sarà un Siviglia che non arriva certo per fare da spettatore. La squadra di Luis García Plaza occupa attualmente il quinto posto con 13 punti e ha infilato due vittorie consecutive, contro il Valencia e il Deportivo. L’ultimo successo, peraltro, è arrivato in casa dei galiziani, che proprio non avevano iniziato male la stagione.
Il tecnico sivigliano non nasconde la difficoltà della sfida. Ha riconosciuto che il Barça è favorito, ma ha anche insistito sul fatto che la sua squadra competerà davanti al suo pubblico e che il Sánchez-Pizjuán può cambiare qualsiasi scenario. Qui starà una delle chiavi della partita. Il Barça dovrà dominare il match senza lasciarsi trascinare dall’euforia delle ultime settimane. Per quanto si è visto, la sfida per gli uomini di Nervión sarà enorme, ma hanno uno specchio in cui guardarsi: il sorprendente 4-1 della scorsa stagione. Anche allora era l’inizio della Liga e, sebbene il Barça non fosse al livello attuale, resta un buon precedente per gli andalusi in vista della partita di domani.
La follia resta intatta al Camp Nou (7-2)
In mezzo a tutti questi festeggiamenti c’è anche una piccola crepa. I 28 gol segnati contrastano con i sei subiti e, soprattutto, con alcune disattenzioni difensive che il Racing è già stato capace di punire. Contro un avversario di maggior spessore, quegli errori possono assumere un’altra dimensione. Flick dovrà pretendere concentrazione fin dal primo minuto, soprattutto in uno scenario in cui il Siviglia cercherà di trasformare ogni transizione in un’occasione.
Il Barça arriva imbattuto, capolista e lanciato. Ma il Sánchez-Pizjuán può raccontare un’altra storia. Con una sosta per le nazionali interminabile di tre settimane all’orizzonte, probabilmente è il posto perfetto per capire fin dove può arrivare questo Barça. Almeno, prima di PSG e Real Madrid.
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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































