FiorentinaUno
·1 ottobre 2026
Il presidente Malagò elogia il Franchi: “Il cantiere è avanti rispetto agli altri. Ci sono tutti i presupposti”

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L’argomento del giorno sono state le dimissioni di Diana Bianchedi. Il presidente FIGC Giovanni Malagò ha parlato della questione e ha anche aggiunto delle considerazioni sullo stadio Franchi.

Le parole di Malagò sul Franchi (foto OneFootball)
La decisione di Diana Bianchedi di dimettersi da capodelegazione della Nazionale a seguito delle dichiarazioni del ministro per lo Sport Andrea Abodi, ha fatto scalpore nella giornata di oggi. È intervenuto sulla questione anche Giovanni Malagò, presidente FIGC, a margine dell’assemblea di Lega Pro a Firenze. Di seguito le sue parole:
È una scelta che non posso che condividere. L’uscita di Abodi è non convenzionale, sgrammaticata, fuori luogo. Credo che sia impossibile darle torto. Non mi sembra che da parte del ministro sia stata l’unica uscita su questioni che riguardano il calcio. I fatti mi sembrano molto chiari.
Oltre all’attacco al ministro per lo Sport Andrea Abodi, il presidente della Figc Giovanni Malagò ha parlato anche dello stato di avanzamento dei lavori dello stadio Franchi di Firenze, uno degli impianti italiani al centro dell’attenzione in vista della competizione continentale degli Europei di calcio del 2032, organizzati da Italia e Turchia. Il problema, riscontrato da anni, è che l’Italia è ancora molto indietro per quanto riguarda gli stadi in grado di ospitare un evento di questo livello. Tuttavia Malagò ha avuto modo di commentare in modo positivo la questione legata ai possibili impianti per ospitare Euro 2032, con la UEFA che sta vagliando i dossier dei 14 stadi italiani indicati dalla FIGC da cui scegliere i 5/6 finali. Queste le parole raccolte da Italpress:
Il cantiere dello stadio di Firenze è un po’ più avanti rispetto agli altri, è un dato di fatto. Il cantiere va avanti, la realizzazione va avanti. È un dato di fatto che considero molto positivo. Mi sembra che ci siano tutti i presupposti, Firenze è avanti poi ci sono gli uffici competenti che valuteranno tutti gli impianti in vista dell’Europeo.

Cantiere Franchi (foto OneFootball)
Guardando all’appuntamento del 2032, Malagò ha sottolineato l’importanza della scelta di Italia e Turchia come Paesi organizzatori:
Voi sapete che da anni sono il portabandiera dei grandi eventi sportivi. L’Uefa ci sta guardando con molta attenzione. Massimo rispetto per l’Italia, massimo rispetto anche per il vicepresidente della Uefa, Gravina, e la sua storia e, credo, per la mia persona. Ad oggi un solo stadio (Allianz Stadium di Torino) sarebbe pronto a ospitare gli Europei, mentre la Turchia ne ha ben più di cinque.
Il percorso verso Euro 2032 resta quindi legato anche alla realizzazione e all’ammodernamento degli stadi italiani. Tra questi, il Franchi di Firenze rappresenta uno degli interventi sui quali si concentra maggiormente l’attenzione.







































