Milannews24
·25 maggio 2026
Il verdetto della Serie A: Camarda festeggia con il Lecce ma piange per il suo Milan

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·25 maggio 2026

L’ultima giornata del campionato di Serie A, come spesso accade, ha regalato verdetti definitivi tra sorrisi e lacrime di rabbia o delusione. I veri vincitori di questo turno sono stati Roma, Como e Lecce: le prime due formazioni festeggiano lo storico pass per la Champions League, mentre la terza ha centrato una definitiva e preziosissima salvezza. Le grandi sconfitte di questo epilogo sono invece il Milan, la Juventus e la Cremonese: le due big sono state clamorosamente relegate in Europa League dopo essere state in pole position fino a poche settimane fa, mentre i grigiorossi ritornano ufficialmente in Serie B dopo un solo anno di permanenza nel massimo campionato.
In questo scenario di emozioni contrastanti si inserisce la figura dell’attaccante Francesco Camarda. Il giovane bomber, di proprietà e di dichiarata fede milanista, ha trovato la salvezza sul campo con la maglia del Lecce e, durante una breve intervista post-gara rilasciata ai microfoni di DAZN, ha voluto dedicare un pensiero anche al club rossonero.
«Mi chiamano bambino? No, non lo sono più: ormai sono maggiorenne. Poi l’anno prossimo vediamo. Adesso ho saputo anche della notizia del Milan che non si è qualificato in Champions League e mi spiace veramente tanto perché era un obiettivo loro ma io sono milanista, sono il primo tifoso del Milan: veramente mi spiace tanto» ha dichiarato a caldo un emozionato Francesco Camarda nel bel mezzo dei festeggiamenti sul terreno di gioco.
Le parole del centravanti certificano la sua totale maturità e, allo stesso tempo, confermano un legame viscerale con i colori rossoneri, nonostante l’esperienza vissuta lontano da Milano in questa stagione. Una delusione da tifoso vero che macchia parzialmente la gioia sportiva per il grande traguardo raggiunto in terra pugliese.
Live


Live


Live



































