Sampnews24
·3 maggio 2026
Inchiesta Arbitri, arrivano delle novità! Altri sei esposti alla Procura di Milano: le ultime

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L’inchiesta arbitri condotta dalla Procura di Milano continua ad allargarsi e ad assumere contorni sempre più delicati. Il fascicolo sulle presunte irregolarità nelle assegnazioni dei direttori di gara si arricchisce di nuovi elementi, con l’attenzione degli inquirenti concentrata non soltanto sulle nomine, ma anche sulle dinamiche interne al mondo arbitrale italiano.
Secondo quanto pubblicato da La Repubblica: «Quasi ogni giorno si fa avanti qualcun altro. Da quando è diventata pubblica l’indagine sugli arbitri e le presunte «designazioni pilotate» in A e B ci sono almeno altri sei direttori di gara (o da poco ex) che in un esposto alla procura di Milano hanno voluto aggiungere la loro testimonianza. Denunce da approfondire nei prossimi giorni, con l’eventualità di nuove convocazioni di testimoni da parte degli inquirenti».
Al momento l’inchiesta arbitri conta cinque indagati. Il Pm Ascione ha già convocato almeno 17 figure tra arbitri in attività ed ex direttori di gara, con l’obiettivo di chiarire l’operato dell’ex designatore Gianluca Rocchi, chiamato a rispondere dell’accusa di concorso in frode sportiva. Nel frattempo, i vertici federali hanno diffuso una nota ufficiale per smentire le indiscrezioni su una possibile scissione interna all’AIA. Un passaggio importante, mentre il caso continua ad alimentare discussioni e interrogativi all’interno del sistema arbitrale.
L’attenzione degli investigatori, però, non si limita alle sole designazioni. La Repubblica aggiunge infatti un passaggio cruciale: «Ma anche su Inter-Roma e il fallo non fischiato su Bisseck. Ora altri stanno denunciando quello che, colleghi prima di loro, hanno chiamato «il sistema Rocchi»: «Figli e figliastri», «se lo criticavi eri fuori», «designazioni condizionate da un tornaconto personale». Come quella di un ex fischietto che, dopo una diverbio su un arbitraggio, infortunato, sarebbe stato poi «fatto fuori perché non della cricca».
Un tassello fondamentale dell’indagine riguarda le attività tecniche. Sempre il quotidiano rivela: «Rocchi e Gervasoni erano così sotto intercettazione almeno da marzo 2025. Ed è proprio da un ascolto che la procura ha mosso le sue accuse verso Rocchi per le «designazioni pilotate» di Colombo e Doveri: una telefonata tra l’ex designatore e un interlocutore e il riferimento a quanto fosse «gradito» o meno all’Inter, nella persona del delegato del club a gestire i rapporti con gli arbitri».
Il quadro resta in evoluzione e impone prudenza: le accuse dovranno essere verificate dagli organi competenti, ma il caso continua a scuotere il calcio italiano.




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