DirettaCalcioMercato
·4 luglio 2026
Inghilterra, i 2200 metri di altitudine spaventano i giocatori! Si valuta l’utilizzo di un farmaco per la disfunzione erettile: ecco perché

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L’Inghilterra giocherà contro il Messico a Città del Messico, nell’Estadio Azteca, a 2200 metri di altezza. I Tre Leoni, spaventati da tale fattore, pensano a un rimedio clamoroso: ecco quale.
Dopo la vittoria contro la Repubblica Democratica del Congo, l’Inghilterra approda agli ottavi di finale del Mondiale, dove affronterà il Messico, che giocherà in casa, allo Stadio Azteca.
La partita di lunedì 6 giugno si prospetta molto insidiosa per gli anglosassoni, che hanno già iniziato a ragionare su come evitare l’ondata di tifosi messicani, che proverà a dare fastidio alla squadra di Tuchel. I Tre Leoni, infatti, hanno provato a nascondere l’alloggio dove dormiranno nei prossimi giorni, in modo da non essere disturbati dai supporter del Tricolor. Tuttavia, tale piano non ha funzionato, e, fin dall’arrivo a Città del Messico, il pullman degli inglesi è stato preso d’assalto.
Il folklore dei messicani, però, non sarà l’unico problema che gli inglesi si troveranno ad affrontare nei prossimi giorni.
I ragazzi di Tuchel, infatti, giocheranno allo Stadio Azteca, situato a 2200 metri di altezza. Per questo motivo, la respirazione e la circolazione sanguigna potrebbero essere affaticate parecchio nel corso della prestazione sportiva, specialmente se non abituati.
Per ovviare a tali problemi, il quotidiano spagnolo Sport e diversi tabloid inglesi avrebbero rivelato la possibile soluzione dell’Inghilterra. Difatti, lo staff medico degli inglesi avrebbe pensato all’assunzione di Viagra da parte dei calciatori, famoso farmaco utilizzato contro la disfunzione erettile.
Tale medicina, infatti, avrebbe il principio attivo del sildenafil, fungendo quindi da vasodilatatore, permettendo così un più facile passaggio del sangue all’interno del corpo. Il Viagra non sarebbe inoltre incluso nei farmaci dopanti, dunque i calciatori non correrebbero alcun rischio assumendolo. La paura, infatti, è che qualche giocatore accusi cali di pressione improvvisi o problemi respiratori nel corso del match, che con l’utilizzo del farmaco sopra citato si preverrebbero.
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