Calcionews24
·16 agosto 2026
Inter, cosa lascia il test col Betis: Stones subito decisivo, Diouf convince e Chivu studia le nuove gerarchie

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·16 agosto 2026

L’Inter chiude il proprio precampionato con una vittoria, superando 1-0 il Real Betis al San Nicola di Bari. Un successo utile soprattutto per le indicazioni offerte a Cristian Chivu, a una settimana dall’esordio in campionato contro il Monza a San Siro. Tra nuovi acquisti, esperimenti tattici e possibili gerarchie, il tecnico nerazzurro può ricavare diversi segnali positivi.
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La copertina della serata appartiene a John Stones. Il nuovo acquisto entra nella ripresa e bagna il debutto nerazzurro con il gol decisivo all’82’: sulla sponda aerea di Pavard, l’inglese si coordina e batte il portiere con una splendida girata al volo di destro.
Prima della rete aveva già mostrato sicurezza nelle chiusure, efficacia nel gioco aereo e qualità nell’uscita palla al piede. Le prime indicazioni tattiche confermano quanto immaginato al momento del suo arrivo: Stones può diventare il centrale della difesa a tre, mettendo a disposizione esperienza, leadership e capacità di impostazione.
La concorrenza, però, resta elevata. Akanji può giocare sia centralmente sia da braccetto, mentre a destra Chivu dispone anche di Bisseck e Pavard. Sul centrosinistra il riferimento resta Bastoni, con Carlos Augusto pronto a garantire ulteriori rotazioni.
Una delle rivelazioni dell’estate nerazzurra è Andy Diouf. Anche contro il Betis il francese ha confermato la crescita nel nuovo ruolo di esterno destro, mostrando accelerazione, capacità di saltare l’uomo e grande predisposizione al dribbling.
L’arrivo di Djed Spence aumenta la concorrenza, ma Diouf ha dimostrato di poter rappresentare una soluzione concreta. Chivu potrebbe alternare i due anche in base alle caratteristiche dell’avversario: il francese offre maggiore imprevedibilità offensiva, mentre Spence garantisce caratteristiche più naturali per il ruolo e maggiore equilibrio nelle gare in cui servirà difendere maggiormente.
Resta aperto anche il ballottaggio tra i pali. Durante il precampionato Chivu ha alternato Josep Martinez e Ivan Provedel, concedendo spazio a entrambi senza stabilire una gerarchia definitiva.
La stagione lunga e ricca di impegni potrebbe portare a una vera alternanza, con entrambi destinati a trovare minuti nelle varie competizioni.
Buone risposte arrivano infine da Lautaro Martinez. Il capitano è stato accolto dall’ovazione del pubblico di Bari al momento dell’ingresso e ha mostrato immediatamente intensità, aggressività e disponibilità al sacrificio.
L’argentino appare già in buone condizioni fisiche e con il solito atteggiamento competitivo. Per Chivu è probabilmente questa l’indicazione più rassicurante: l’Inter arriva all’inizio del campionato con nuove soluzioni, maggiore profondità e diversi giocatori già pronti a contendersi un posto.
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