Inter-Napoli, proteste nerazzurre per un tocco di mano di Lobotka: era calcio di rigore? L’analisi | OneFootball

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·5 settembre 2026

Inter-Napoli, proteste nerazzurre per un tocco di mano di Lobotka: era calcio di rigore? L’analisi

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La squadra di Chivu ha protestato per un presunto calcio di rigore non fischiato da Sozza: l’analisi di quanto accaduto a inizio secondo tempo.

Dopo l’episodio tra Rrahmani e Pio Esposito nel primo tempo (QUI l’analisi), all’inizio della ripresa tra Inter e Napoli un’altra azione ha scatenato le proteste dei padroni di casa. Al 48′ Barella chiede un calcio di rigore per un tocco di mano di Lobotka su un rimpallo, ma Sozza non fischia.


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Un impatto del pallone con la mano in questa posizione è sempre punibile. Ma allora perché non è stato assegnato il calcio di rigore? Il pallone – come anticipato – arriva dopo un rimpallo, ma lo fa lentamente: rimbalza sul petto di Barella e Lobotka porta la mano dal fianco verso l’alto, fino ad assumere una posizione chiaramente punibile.

Perché Sozza non ha assegnato un rigore?

Il calcio di rigore non è stato assegnato perché, evidentemente, in sala VAR non sono state trovate immagini sufficientemente chiare per dimostrare con certezza il tocco del pallone con la mano.

E allora, in assenza di un’evidenza chiara, il protocollo porta a lasciare la decisione presa sul terreno di gioco

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