Inter, rimonta incredibile: 3-2 al Como, è finale! | OneFootball

Inter, rimonta incredibile: 3-2 al Como, è finale! | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter Milan

Inter Milan

·21 aprile 2026

Inter, rimonta incredibile: 3-2 al Como, è finale!

Immagine dell'articolo:Inter, rimonta incredibile: 3-2 al Como, è finale!

Petar Sucic non fa in tempo a correre, a urlare. È un attimo, poi tutta la squadra, tutta la panchina, lo staff, il mister, tutti gli sono addosso. Non c'è requie sugli spalti, c'è un popolo che vorrebbe scendere sul prato per unirsi in quell'abbraccio di gruppo. L'Inter è questa cosa qui, quella di queste notti, che succedono solo a San Siro, grazie a questi tifosi, grazie a un popolo che è un'unica cosa con la squadra. Trascinatori in campo e sugli spalti, per un'altra rimonta, per un altro ribaltone. Il 3-2 al Como si compone passo per passo, dopo lo 0-2. Già, al terzo della ripresa il tabellone diceva 0-2. Poi è successo di nuovo: l'Inter che carica a testa bassa, con una carica che arringa la folla e incendia tutto e tutti. Hakan Calhanoglu è un calciatore speciale, unico. L'ennesimo destro dalla distanza. Poi un inserimento di testa, al minuto 86, per il 2-2. Pandemonio, delirio. Ma un lavoro ancora da finire, da completare. Tre minuti dopo: Petar Sucic, il destro sul palo lontano, la palla nel sacco. 3-2, l'Inter è in finale di Coppa Italia. Nessuno se ne va da San Siro. Sono tutti lì, a cantare, una gioia e una felicità purissime. Il 13 maggio, a Roma, in palio la Coppa Italia: l'avversaria, una tra Lazio e Atalanta. LA PARTITA Per raccontare questa partita da battiti altissimi, da fatica sana, di adrenalina pura, bisogna partire dai boati. Non solo i tre al momento dei gol che hanno abbattuto il Como. Un altro, clamoroso, ha di fatto dato a tutti l'idea di un gol fatto, di un momento clou, di qualcosa di speciale. Quello al minuto 25 del secondo tempo, sessanta secondi dopo il gol dell'1-2 di Calhanoglu. Lì, quando Diao si invola solo verso la porta, pronto a siglare l'1-3. Lì Josep Martinez ha detto: no, questa è la sera dell'Inter. Con una parata incredibile in uscita ha chiuso la porta, ha tenuto tutto aperto per andare ancora, a testa bassa, ad abbattere le certezze di un Como che, come in campionato, ha iniziato alla grande, ha preso vantaggio e poi ha subito i colpi inesorabili dei nerazzurri. Siamo partiti da qui perché quella parata ha rappresentato uno dei tanti punti di svolta del match: una partita tostissima, iniziata con un Como tutto pressione, squadra corta, palleggio rapido. Martinez subito protagonista in avvio, con una parata importante, prima anche di un colpo di testa di Kempf sulla traversa. Nemmeno 10 minuti e Como già pericolosissimo. Sprazzi e scatti, partita in equilibrio che il Como riesce a spezzare al 32' con Baturina, dopo una discesa di Van der Brempt. Il momento più complicato della notte del'Inter, che rischia ma sfiora anche il pareggio con il colpo di testa di Thuram salvato sulla linea da Perrone. In avvio di ripresa, subito lo 0-2: su un pallone di Zielinski, il Como recupera, riparte e trova il bis con Da Cunha. L'Inter non si scompone: due gol da rimontare? Una missione già affrontata. Carica a testa bassa, anche grazie alla freschezza e alle idee di Sucic e Diouf, subito in partita. Al 24' Calhanoglu, sempre lui: strappo di Diouf, lavoro di Bonny, sponda di Sucic, destro del turco. Una sentenza, partita riaperta. San Siro incontenibile, fiuta la rimonta. Diao davanti a Martinez, porta chiusa e ancora tutto aperto. Dentro anche Esposito e Bisseck, tutto per tutto. Diouf strappa, l'Inter si piazza in avanti, anche con Dumfries appena entrato. Sucic confeziona un altro assist al bacio. Il minuto è l'86', Calhanoglu si inserisce e fa gol di testa. Cinquantesima rete in maglia Inter, la quinta della carriera di testa. Il Meazza è una bolgia, il Como un pugile suonato. Tre minuti dopo, l'apoteosi: scambio Sucic-Calhanoglu, destro del croato. 3-2, follia totale. Poi il lungo recupero, due brividi veri, Martinez protagonista. La notte dell'Inter, quelle solo dell'Inter, di questa Inter, che va in finale.

INTER-COMO 3-2 | TABELLINO

Marcatori: 32' Baturina (C), 48' Da Cunha (C), 69' e 86' Calhanoglu (I), 89' Sucic (I)


OneFootball Video


INTER (3-5-2): 13 J. Martinez; 25 Akanji, 15 Acerbi (31 Bisseck 74'), 30 Carlos Augusto; 11 Luis Henrique (2 Dumfries 84'), 23 Barella, 20 Calhanoglu, 7 Zielinski (8 Sucic 60'), 32 Dimarco (17 Diouf, 60'); 14 Bonny (94 Esposito 74'), 9 Thuram. A disposizione: 1 Sommer, 12 Di Gennaro, 16 Frattesi, 22 Mkhitaryan, 36 Darmian, 48 Mosconi, 51 Alexiou. Allenatore: Cristian Chivu.

COMO (3-4-2-1): 1 Butez; 14 Ramon, 34 Diego Carlos (7 Morata 90'), 2 Kempf; 77 Van der Brempt (28 Smolcic 80'), 23 Perrone, 33 Da Cunha (6 Caqueret 70'), 3 Valle; 10 Nico Paz, 20 Baturina (17 Rodriguez 80'); 11 Douvikas (38 Diao 70'). A disposizione: 21 Tornqvist, 22 Vigorito, 44 Cavlina, 5 Goldaniga, 15 Lahdo, 18 Moreno, 19 Kuhn, 56 De Paoli, 58 Pisati. Allenatore: Cesc Fabregas.

Ammonito: Perrone (C). Recupero: 1' - 6'.

Arbitro: Sozza. Assistenti: Berti - Cecconi. IV ufficiale: Marcenaro. VAR: Doveri. AVAR: La Penna.

SQUALIFICATI Inter: - Como: -

DIFFIDATI Inter: Esposito, Kamate, Sucic Como: Diego Carlos, Kühn, Morata, Paz, Ramón J., Roberto S., Van der Brempt

Visualizza l' imprint del creator