Italia Irlanda del Nord, chi tirerà i calci di rigore in caso di parità dopo i supplementari? Le possibili scelte di Gattuso | OneFootball

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·26 marzo 2026

Italia Irlanda del Nord, chi tirerà i calci di rigore in caso di parità dopo i supplementari? Le possibili scelte di Gattuso

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Italia Irlanda del Nord, gli azzurri proveranno a chiudere la pratica nei tempi regolamentari. Ma i rigori non sono assolutamente da escludere

Il clima è quello delle grandi occasioni, dove il margine d’errore è ridotto allo zero. La tensione per la semifinale playoff Mondiale tra Italia e Irlanda del Nord, che si disputerà nella cornice della New Balance Arena di Bergamo, ha spinto lo staff azzurro a non lasciare nulla al caso. In un match da dentro o fuori, la preparazione tattica si è intrecciata con quella psicologica, focalizzandosi su uno degli scenari più temuti e spettacolari del calcio: la lotteria dei calci di rigore.

Il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha adottato un approccio pragmatico, consapevole che la solidità difensiva della compagine nordirlandese potrebbe trascinare la sfida oltre i tempi regolamentari. Durante la conferenza stampa della vigilia, il CT ha svelato che la squadra si è già proiettata verso l’ipotesi dei tiri dal dischetto. «Ne hanno tirati tre a testa per portarci avanti con il lavoro», ha dichiarato Gattuso, confermando che la sessione di lunedì è stata interamente dedicata a perfezionare l’esecuzione dagli undici metri. La seduta dedicata ai penalty rappresenta un passaggio tutt’altro che secondario, un investimento necessario per gestire la pressione di una sfida senza appello.


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Per quanto riguarda la gestione dei 90 minuti di Italia – Irlanda del Nord, le gerarchie sono già state stabilite con estrema chiarezza. «In caso di calcio di rigore durante i 90 minuti il primo incaricato sarà Mateo Retegui», ha spiegato il tecnico, blindando la posizione dell’attaccante italo-argentino come riferimento principale. Tuttavia, la profondità della rosa offre diverse alternative di qualità: Moise Kean, Matteo Politano, Sandro Tonali e Manuel Locatelli restano i profili con maggiore esperienza pronti a subentrare nelle responsabilità dal dischetto.

Se l’attacco deve garantire precisione, la difesa azzurra si poggia su una certezza assoluta. L’Italia può contare su Gianluigi Donnarumma, portiere da sempre affidabile nei grandi appuntamenti, la cui presenza tra i pali rappresenta un vantaggio psicologico non indifferente in caso di parità prolungata. La probabile formazione, che vede un centrocampo muscolare con Barella, Locatelli e Tonali, è disegnata per chiudere la pratica nei tempi regolamentari, ma la panchina offre armi supplementari. Profili come Pio Esposito e Giacomo Raspadori potrebbero rivelarsi decisivi se la gara dovesse estendersi fino al 120’, portando freschezza e precisione in un eventuale epilogo ai rigori. Per gli Azzurri, la missione è chiara: farsi trovare pronti a ogni possibile scenario.

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