Italia, Mancini: “Questa sosta è insostenibile per i calciatori. Barella? Deve segnare più gol” | OneFootball

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·4 ottobre 2026

Italia, Mancini: “Questa sosta è insostenibile per i calciatori. Barella? Deve segnare più gol”

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Dopo il convincente pareggio ottenuto contro la Francia, Roberto Mancini ha presentato la sfida di ritorno contro la Turchia. Ecco le parole raccolte dai microfoni di Sky Sport. 

La Nazionale Italiana non può permettersi di crogiolarsi sugli allori, ma deve mostrare segnali di crescita di di continuità che possano incorniciare un’auspicata rinascita. Il commissario tecnico Roberto Mancini si è soffermato proprio su questo aspetto, in virtù dell’altisonante trionfo esterno contro la Turchia. Tra gli indisponibili della sfida figura Moise Kean, che lascerà il ritiro per tornare da Cesc Fabregas.


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Meglio questo format con soste più lunghe e più partite o quello di prima?

“Non lo so, credo che così sia troppo faticoso, soprattutto per i calciatori”.

“Per noi la cosa importante era quella di dare solidità ai ragazzi e il fatto di credere in loro stessi. Ci vuole ancora un po’ di tempo ma ci stiamo riuscendo. Fa piacere anche per i tifosi perché farli sempre soffrire non è una cosa bella. “In Turchia siamo stati molto solidi, domani dipende tutto da noi ma non sarà semplice. Cambieremo qualcosa in più rispetto alla Francia, Kean non è a disposizione e stasera lo lasciamo andare. Scamacca può giocare”.

Italia, le parole di Mancini in conferenza stampa

 Che Turchia si aspetta rispetto al primo round?

“Io penso che sia un’ottima squadra, formata da giocatori molto bravi. All’andata siamo stati bravi noi a prenderla di petto subito, ma non sarà così scontata”.

È riuscito a ravvivare il gruppo però.

“Per noi la cosa importante era di dare ai ragazzi solidità e di credere in loro stessi. Sono giocatori bravi e solo attraverso questo possono migliorare. Piano piano ci stiamo riuscendo, ci vorrà ancora un po’ di tempo. Poi fanno piacere i risultati se ci sono, anche per i tifosi. Farli sempre soffrire non è bello”.

C’è il rischio di sottovalutare l’avversario?

“No, sottovalutare assolutamente no. La Turchia è una squadra tosta, i ragazzi lo sanno. Non sarà facile”.

Il suo amico Montella…

“Lo so, però è mio amico ugualmente anche se vinciamo domani” .

In questa sosta ci siamo divertiti, spero anche i giocatori. Ora dobbiamo chiudere in bellezza”.

Infine, qualche considerazione su Barella: 

“È ancora giovane e può rappresentare tanto per la nazionale. Anche se sono d’accordo con lui: deve recuperare in termini di gol”.

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