Italiano: “Una non prestazione, non ci siamo mai stati. Forse dopo Vigo ci siamo sentiti bellini, bisogna tornare quelli di venti giorni fa” | OneFootball

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·4 gennaio 2026

Italiano: “Una non prestazione, non ci siamo mai stati. Forse dopo Vigo ci siamo sentiti bellini, bisogna tornare quelli di venti giorni fa”

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano al termine di Inter-Bologna 3-1.


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Prova inconsistente – «Oggi siamo stati troppo poco sotto tutti i punti di vista e la forza dell’Inter è emersa, approfittando della nostra non prestazione: dobbiamo cercare di fare qualcosa in più, perché venti giorni fa dopo Vigo personalmente mi ero sentito molto bene, un allenatore con grandissimo entusiasmo e tantissima fiducia in tutto quello che si andava a proporre. In una ventina di giorni non può essersi tutto smarrito, quindi stiamo calmi e cerchiamo di rimettere a posto quello che ci ha permesso di diventare ciò che siamo».

Tornare quelli veri – «Oggi non ci siamo stati dall’inizio alla fine, non abbiamo vinto un duello e un contrasto, non siamo mai arrivati prima sulle seconde palle: la loro qualità ci ha sovrastato, è mancato proprio il collettivo. Ma ripeto, in venti di giorni non può essere sparito e dimenticato tutto, dobbiamo sforzarci a tornare quelli di Vigo: bisogna sistemare alcune cose con la tattica e altre con qualche uomo che può crescere di condizione o tornare a darci una mano. Stasera, in tal senso, abbiamo forzato un po’ il rientro di Freuler».

Umiltà e fame – «Occorre una maggior attenzione e meno superficialità, percependo il pericolo in maniera diversa e dando qualcosa in più in termini di soluzioni e qualcosa in più a livello individuale. Non possiamo sperperare quanto di buono abbiamo fatto finora, forse dopo Vigo ci siamo sentiti un po’ bellini e sopra la nostra dimensione».

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