Josep Martinez si prende la porta dell’Inter: la nuova gerarchia di Chivu tra fiducia e brividi con i piedi | OneFootball

Josep Martinez si prende la porta dell’Inter: la nuova gerarchia di Chivu tra fiducia e brividi con i piedi | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·29 agosto 2026

Josep Martinez si prende la porta dell’Inter: la nuova gerarchia di Chivu tra fiducia e brividi con i piedi

Immagine dell'articolo:Josep Martinez si prende la porta dell’Inter: la nuova gerarchia di Chivu tra fiducia e brividi con i piedi

La promozione del portiere spagnolo e le scelte di mercato: Josep Martinez si prende la porta dell’Inter e Chivu stabilisce le gerarchie

Dopo una lunga rincorsa, Josep Martinez si è preso ufficialmente la porta dell’Inter. Contro il Monza è andato in scena il primo atto della nuova gerarchia nerazzurra, con l’allenatore Cristian Chivu e la società decisi a puntare con convinzione sul portiere spagnolo dopo due stagioni vissute tra apprendistato e difficoltà.

Come ricorda Tuttosport, la dirigenza aveva valutato anche altri profili sul mercato — tra cui Guglielmo Vicario — ma alla fine ha preferito evitare un esborso economico importante, valorizzando l’investimento fatto nell’estate 2024 prelevando il giocatore dal Genoa per circa 14 milioni di euro. Le buone prestazioni offerte nel finale della passata stagione, in particolare nel percorso di Coppa Italia, e i costanti progressi mostrati ad Appiano Gentile hanno definitivamente convinto il club a scommettere su di lui.


OneFootball Video


A fare da contraltare e a garantire una forte concorrenza interna è arrivato Ivan Provedel, elemento di grande esperienza. Tuttavia, il tecnico Chivu preferisce non blindare eccessivamente le posizioni: «Io parlo di standard ed è lì che bisogna alzare il livello».

Il capitolo della costruzione dal basso e i prossimi esami

Nel corso dell’esordio contro il Monza, l’estremo difensore spagnolo non ha avuto particolari responsabilità in occasione della rete subita, ma alcune letture rischiose nella gestione del pallone e nella costruzione dal basso hanno regalato qualche brivido di troppo e qualche brusio sugli spalti di San Siro. Il paragone con predecessori del calibro di Sommer e Onana sarà inevitabile, soprattutto per quanto riguarda la pulizia tecnica e la sicurezza nel palleggio con i piedi.

La trasferta di Cagliari rappresenterà già il secondo test di una lunga serie di verifiche per l’ex Genoa: per Martinez l’annata della definitiva consacrazione in maglia nerazzurra è ufficialmente cominciata.

Visualizza l' imprint del creator