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·17 settembre 2026
🎙️ Juve Stabia, De Giorgio: "Di Nardo il bomber, Sibilli è un leader. Su Boer e Vismara..."

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·17 settembre 2026

L'allenatore della Juve Stabia, Pietro De Giorgio, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita con il Cesena in Serie BKT. Di seguito le sue parole riportate da vivicentro.it.
«Abbiamo lavorato bene, ovviamente abbiamo lavorato forte. Abbiamo preparato una partita difficile contro un attaccante forte, ma è una squadra che ha principi di gioco molto chiari. È una squadra che mi piace molto, ha dei concetti ben definiti e ha iniziato bene il campionato. Sarà sicuramente una bella partita».
L'OBIETTIVO - «Fare il risultato domani significa poter lavorare con più tranquillità nelle prossime tre settimane, ma soprattutto dobbiamo andare fortemente alla ricerca di una vittoria. Sarebbe il modo giusto per togliere definitivamente questo meno due e non prenderlo più in considerazione. Credo che abbia un po’ tarpato le ali dell’entusiasmo. Quando si guarda la classifica, i veri quattro punti che abbiamo non si notano. Sappiamo che siamo partiti con questo handicap, che non è colpa nostra, ma dobbiamo essere bravi noi a cancellarlo definitivamente. Vedersi in una posizione diversa di classifica fa accelerare e maturare l’entusiasmo che si è creato».
I GOL FATTI - «Abbiamo dei problemi perché abbiamo fatto un solo gol su azione, ma non sono particolarmente preoccupato perché le occasioni non sono mancate. Vicenza? Credo che abbiamo tirato in porta otto volte fuori casa. Ci manca la precisione e la cattiveria sotto porta, sulla quale questa settimana abbiamo lavorato molto. Abbiamo provato a mettere un attaccante ancora di più dentro l’area di rigore. Stiamo cercando soluzioni. Riconosciamo le situazioni, ma nell’esecuzione ancora non siamo puliti e non abbiamo i tempi giusti. Dobbiamo sicuramente migliorare».
L'ATTACCO - «Abbiamo nove attaccanti per tre posti, quindi dobbiamo cercare di far quadrare i conti con equilibrio».

Agostino Gemito / IPA Sport / IPA
MAISTRO - «Per essere un giocatore importante non credo che devi giocare per forza titolare. Fabio ha questa capacità di entrare e spostare l’equilibrio, può essere un grande vantaggio per noi».
SIBILLI - «Finora lui e Maistro sono due giocatori che, quando entrano, spostano l’equilibrio. Capiterà però che saranno titolari e che toccherà ad altri entrare e fare quello che hanno fatto loro. Sta molto meglio. È un giocatore che mi piace tantissimo, di grande talento e qualità. Si è calato nello spogliatoio con una facilità incredibile. Lo vedo sereno e in poco tempo sta diventando anche un leader. Ha grande voglia e grande fame».
DI NARDO - «È un giocatore forte che abbiamo voluto fortemente e per il quale abbiamo fatto anche un grosso sacrificio. Mi ha sbalordito l’umiltà con la quale è arrivato: si è messo a disposizione della squadra. Già da Genova ha dimostrato di non essere una riserva, ma di voler giocare dall’inizio. Ha fatto gol anche a Vicenza e in questo momento è il nostro bomber. Credo che si stia meritando la maglia da titolare senza che nessuno gli abbia regalato niente».
«Abbiamo concesso due tiri in porta. Come media fuori casa credo che sia un grande passo in avanti».
DOUGLAS - «È un altro giocatore che sono curioso di vedere. Lo sto vedendo cresciuto, quasi pronto. Ho bisogno di vedere questi ragazzi».
LA DIFESA - «Ci saranno partite dove Bellich e Bettella possono darci una mano per lo sviluppo e partite, come quella di Vicenza, dove c’è un attaccante di grande fisicità e Pietrangeli può essere importante».
BOER E VISMARA - «Sono due portieri di proprietà che abbiamo voluto noi, con i direttori e con la società. Sono due portieri sui quali lavorare e sui quali costruire le basi del nostro futuro. Boer? Credo che abbia fatto una buona partita. Ha avuto una partita no, ma io ho giocato tante partite e vi assicuro che ne ho avute anch’io. Vismara? Siamo una squadra che gioca più da dietro, quindi ha bisogno di tempo per dare anche responsabilità a Paolo di giocare con l’uomo attaccato addosso».
«Abbiamo un gruppo di ragazzi che, soprattutto chi è qui da tanto tempo, si è legato molto a questa città. Abbiamo grande voglia di trasferire il nostro stare bene in città. Le prestazioni piano piano le stiamo migliorando, ma la differenza la fa il risultato».
LA CLASSIFICA - Non ti fa esplodere del tutto l’entusiasmo perché non è una bella classifica. Noi dobbiamo essere bravi da domani a togliere l’effetto in classifica di questo meno due, continuare a fare risultati importanti e dare una dimostrazione forte alla città che vogliamo lo stadio pieno».
LA PARTITA CON IL CESENA - «Sarà sicuramente una bella partita perché giocheranno due squadre che hanno voglia di imporre il proprio gioco. Tatticamente dobbiamo essere bravi e sostenuti da una grande forza fisica, perché ci sarà da correre tanto. Mi aspetto quello che ho visto in settimana: grande voglia, grande serenità e grande consapevolezza dell’avversario che andiamo a incontrare».







































