Juventus, mentre tu crolli gli altri RISORGONO: i numeri fanno riflettere! Qual è il vero problema? | OneFootball

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·14 settembre 2026

Juventus, mentre tu crolli gli altri RISORGONO: i numeri fanno riflettere! Qual è il vero problema?

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David, Vlahovic, Openda e Adzic stanno brillando lontano da Torino. I numeri fanno riflettere sul momento della Juventus.

La sconfitta contro il Sassuolo ha lasciato la Juventus con più di un interrogativo, soprattutto per quanto riguarda un attacco ancora alla ricerca della propria identità. E proprio mentre i bianconeri faticano a trovare continuità e gol, diversi giocatori passati da Torino stanno vivendo un momento decisamente positivo lontano dalla squadra.


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La coincidenza non può lasciare completamente indifferenti. Jonathan David, Dušan Vlahović, Loïs Openda e Vasilije Adzic stanno producendo numeri importanti con le rispettive squadre, riaccendendo una domanda inevitabile: quanto dipende dai singoli e quanto, invece, dal contesto in cui giocano?

David apre la serie

Il caso più recente arriva dalla Spagna. Jonathan David ha trovato il suo primo gol con l’Atletico Madrid, andando a segno nel finale della sfida contro la Real Sociedad.

Il canadese ha giocato complessivamente appena 47 minuti, ma è riuscito comunque a lasciare il segno. Un inizio che alimenta inevitabilmente il confronto con quanto accaduto durante la sua esperienza bianconera.

I numeri degli ex fanno rumore

Il dato diventa ancora più interessante allargando lo sguardo.

Dušan Vlahović ha realizzato 4 gol in 3 partite, mentre Loïs Openda ha messo insieme 3 gol e 1 assist in 5 gare.

Numeri diversi, in contesti diversi, ma tutti accomunati dalla stessa sensazione: lontano dalla Juventus, alcuni giocatori sembrano aver ritrovato quella continuità che a Torino non erano riusciti a esprimere.

Non significa automaticamente che le cessioni siano state sbagliate. Ma quando più giocatori riescono a incidere dopo aver cambiato ambiente, il dubbio comincia inevitabilmente a prendere forma.

E poi c’è Adzic

La storia più particolare è però quella di Vasilije Adzic. Il montenegrino non si è limitato a vivere un buon momento: ha segnato proprio contro la sua ex squadra.

Al 94′ di Sassuolo-Juventus, Adzic ha firmato il gol del 3-2, condannando i bianconeri a una sconfitta pesante. Una rete arrivata esattamente un anno dopo quella realizzata contro l’Inter con la maglia della Juventus.

Al Sassuolo il classe 2006 ha già collezionato 3 gol e 1 assist in 5 presenze, trovando soprattutto quella continuità che aveva cercato a Torino.

È davvero un problema di giocatori?

La risposta non può essere così semplice. Il calcio cambia completamente a seconda del sistema, dell’allenatore, della fiducia e dello spazio concesso.

Eppure il quadro resta curioso.

Da una parte ci sono quattro giocatori che stanno trovando gol, minuti e fiducia lontano da Torino. Dall’altra una Juventus che continua a cercare la propria soluzione offensiva.

Forse è soltanto una coincidenza. Forse no.

Di certo, dopo il ko contro il Sassuolo, i numeri degli ex rendono ancora più interessante una domanda che a Torino nessuno vorrebbe porsi: è davvero un problema di giocatori, oppure c’è qualcosa che non funziona nel contesto bianconero?

Anche dentro casa il problema resta

E mentre gli ex fanno parlare di sé, a Torino il problema del gol continua a essere concreto. Kolo Muani è ancora a secco in campionato e, nelle prime quattro giornate, ha prodotto 1,56 xG senza riuscire a trasformarli in rete, mancando anche tre grandi occasioni. Soprattutto, il francese ha tirato appena 0,5 volte a partita, un dato particolarmente basso per il centravanti di riferimento della squadra.

Anche Woltemade, utilizzato per appena 44 minuti tra Milan e Sassuolo, non è ancora riuscito a essere decisivo. Il tedesco ha partecipato alla costruzione del gioco e cercato il dialogo con i compagni, ma ha mancato una grande occasione e non ha concretizzato il colpo di testa avuto nel finale contro il Sassuolo.

Il contrasto diventa quindi ancora più curioso: fuori alcuni ex ritrovano gol e fiducia, mentre dentro la Juventus continua a produrre numeri offensivi preoccupanti. Prima della gara con il Sassuolo erano 5,35 gli xG prodotti, con 1,35 gol in meno rispetto a quelli attesi, mentre il rapporto tra tiri e reti era fermo a 6 gol su 74 conclusioni, appena l’8,1%.

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