Juventusnews24
·11 settembre 2026
Juventus Women, Capeta ko e la decisione sulla sostituta. Women’s Cup: ne vale la pena? – VIDEO di Mauro Munno

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·11 settembre 2026

La vittoria per 1-0 sul Milan regala alla Juventus Women la semifinale di Women’s Cup, ma lascia in dote un verdetto sportivamente drammatico: la lesione del legamento crociato anteriore per Ana Capeta. Un infortunio pesante, arrivato proprio al rientro da un problema muscolare, che chiude la stagione della portoghese e stravolge la pianificazione del club.
Il peso dell’assenza e il nodo attacco. Dopo essere stata la trascinatrice nella seconda parte della scorsa stagione ed aver garantito la qualificazione in Champions League, Capeta doveva formare con la nuova arrivata Alba Redondo una coppia d’attacco ben assortita. Con la cessione di Cambiaghi all’Inter, l’infortunio della portoghese lascia la sola Redondo come centravanti di ruolo, rendendo inevitabile il ritorno sul mercato.
Priorità di mercato: incastri e nuove liste. I dirigenti Mazzetta e Giannarelli dispongono di pochi giorni per completare una rosa che deve affrontare anche il League Stage europeo. Il piano prevede fino a quattro innesti:
Women’s Cup: un format che solleva dubbi. In vista della semifinale contro l’Inter, la sfida col Milan lascia aperte profonde riflessioni sull’utilità della Women’s Cup. I ritmi soporiferi e il caldo delle 12:30 hanno offerto uno spettacolo insufficiente, prosciugando le energie di una rosa apparsa stremata. Senza premi in denaro e con il rischio concreto di compromettere la salute delle atlete prima del debutto europeo, la competizione rischia solo di smorzare l’hype per la Serie A. In assenza di una radicale ristrutturazione, la sua abolizione appare la scelta più logica.
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