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·7 settembre 2026
Kessié torna all’Atalanta: “Sono sempre lo stesso Franck. Qui per una scelta di cuore”

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Kessié si è presentato ufficialmente dopo il ritorno a Bergamo, a oltre nove anni dalla partenza verso il Milan: «L’Atalanta mi ha dato tutto. Ora devo dimostrare sul campo».
«È cambiata solo l’età: prima avevo vent’anni, ora quasi trenta. Ma sono sempre lo stesso Franck, a disposizione per aiutare la squadra». Si è presentato così Franck Kessié nella sua prima conferenza stampa da nuovo giocatore dell’Atalanta. Un ritorno atteso e carico di significati, arrivato a più di nove anni dalla sua partenza in direzione Milan.
Il centrocampista ivoriano ha spiegato che alla base della sua decisione c’è soprattutto il legame con Bergamo e con il club che gli ha permesso di affacciarsi al grande calcio: «Ho scelto Bergamo con il cuore. Devo ringraziare Luca Percassi e la proprietà che mi hanno dato la possibilità di tornare a casa. Sono molto orgoglioso di essere parte di questo nuovo progetto».
Kessié ha poi ripercorso gli anni trascorsi lontano dall’Atalanta: «Me ne sono andato che ero un bambino, adesso è cambiato tanto perché sono maturo. L’Atalanta mi ha dato tutto, mi ha permesso di realizzare il sogno di diventare professionista, prendendomi dalla Costa d’Avorio».
Un rapporto speciale anche con la città: «Bergamo è la prima città europea che ho conosciuto. Per me questa città è tutto. È bello parlarne, ma adesso devo dimostrare sul campo».
In conferenza non è mancata una battuta rivolta al direttore sportivo Cristiano Giuntoli, seduto accanto a lui: «Devo ringraziare anche il direttore. Ogni mercato parlavo con lui, finalmente è riuscito a prendermi», ha detto sorridendo.
Dopo l’esordio nel finale della sfida contro la Roma, Kessié si sente già pronto per dare il proprio contributo: «Come dico sempre, Franck è sempre pronto. Sono a disposizione dell’allenatore».
Il centrocampista ha parlato anche della precedente esperienza in Arabia Saudita, chiusa con tre trofei: «Per me è stata una bella esperienza, è stata bellissima e ho vinto tre trofei. Adesso sono contento di tornare qui».
Massima disponibilità anche per quanto riguarda il ruolo. Con Maurizio Sarri, Kessié non pone limiti: «Tutti conosciamo Sarri, è un grande allenatore. Lavoriamo ogni giorno con lui e stiamo conoscendo il suo sistema. Per me non fa differenza giocare da mezz’ala o da mediano, sono pronto per giocare dove vorrà mettermi lui».
Ambizione è la parola d’ordine. Kessié non si nasconde quando parla degli obiettivi stagionali: «Qua a Bergamo si lotta per tutto: Scudetto, Coppa Italia, Europa League. Siamo qui per questo, per lottare per tutto».
E sulla Conference League aggiunge: «Come ho detto, siamo qui per lottare su tutto. I conti si faranno a fine maggio».
Il suo compito, però, non sarà soltanto quello di incidere in campo. L’ivoriano vuole diventare un punto di riferimento anche per i più giovani: «Aiuterò i più giovani, come altri in passato hanno fatto con me. Sia sul campo che fuori e in spogliatoio, dovrò aiutarli sempre».
Un ruolo da leader condiviso con altri elementi di esperienza della rosa: «Metto la mia esperienza a disposizione della squadra, ma non sono l’unico. Insieme a Zappacosta, Sportiello ed Ederson siamo tanti. Daremo un aiuto a tutti gli altri giocatori».
Inevitabile anche un passaggio sul mercato estivo, quando Kessié era rimasto svincolato ed era stato accostato a diversi club, tra cui la Juventus.
«È normale che quando sei libero ci sia mercato e diverse squadre ti cerchino. Ho parlato con altre squadre, ma quando l’Atalanta è entrata in gioco l’ho scelta perché mi hanno dimostrato di avere le giuste caratteristiche per il mio calcio».
Poi il motivo principale della decisione: «È stata una scelta di cuore, quindi è stata una decisione facile».
Infine, una porta aperta sul futuro. Kessié non esclude di poter concludere la propria carriera proprio a Bergamo, anche se preferisce non fare programmi a lungo termine.
“Non sarebbe male. Al momento sono qua e devo rispettare quello che ho firmato. Se alla fine non vorrò rimanere alzerò la mano e lo dirò”.
Per ora, dunque, il presente è tutto nerazzurro. Franck Kessié è tornato là dove tutto è cominciato, con l’obiettivo di trasformare il sentimento per Bergamo in prestazioni e risultati sul campo.
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