🎙️ Klinsmann sull'infortunio: "Temevo di non poter più camminare. Importante tornare a Cesena" | OneFootball

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·8 agosto 2026

🎙️ Klinsmann sull'infortunio: "Temevo di non poter più camminare. Importante tornare a Cesena"

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In una lunga intervista rilasciata al New York Times, il portiere del Cesena e della Nazionale statunitense è tornato a parlare del grave infortunio rimediato lo scorso aprile contro il Palermo.

Questo quanto riportato da TMW:


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“Quando Ranocchia mi ha colpito la prima cosa che mi sono detto è che questo faceva male, poi mi sono girato sulla schiena e ho sentito il collo bloccato, la testa sanguinava, ma non ho mai perso conoscenza né ho sentito capogiri, per questo mi sono alzato e il gioco è ripreso. Però sentivo il collo ancora più rigido, non riuscivo più a guardare in basso e così ho detto ai miei difensori di far girare palla per lasciar passare gli ultimi secondi della partita. All'inizio non ho compreso la gravità della situazione, ho solo pensato che la stagione era finita e che non avrei potuto giocare il 'mio Mondiale'. Poi però mi hanno spiegato che rischiavo di non giocare più e addirittura di non poter camminare e lì è stato duro. Diciamo che è andata male, ma poteva andare peggio”. 

“Con la mia famiglia abbiamo deciso che quella era la soluzione migliore, tutti avevano grande fiducia nelle capacità del dottor Hemmer, poi era in Germania, quindi mio padre non aveva problemi a comunicare. - prosegue il classe '97 parlando del post operazione – Quando mi sono svegliato ho chiesto subito al medico come fosse andata e mi hanno assicurato che era stato rimesso tutto al posto giusto. Infatti pochi giorni dopo l’intervento ho ricominciato a camminare”. 

“Mi dispiaceva non poter chiudere il campionato col Cesena, il primo club in cui ho sentito di avere la fiducia di tutti e di non poter lottare per essere convocato per i Mondiali. Fra un paio di settimane volerò in Germania per un consulto poi sarò a Cesena. È positivo che mi vedano perché molte persone erano davvero preoccupate per me, quindi essere lì, sorridere e far sapere a tutti che sto bene è una bella cosa. Inoltre, abbiamo un nuovo allenatore, l’ex nazionale italiano Alessandro Diamanti, e voglio presentarmi a lui. Per me tornare a Cesena è importante". 

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