Juventusnews24
·30 novembre 2025
Kostic volta pagina dopo la prestazione negativa di Juve Cagliari e pensa alla squadra: messaggio chiaro sui social – FOTO

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La Juve incassa tre punti fondamentali contro il Cagliari, ma la vittoria in rimonta (2-1) lascia qualche scoria individuale. Se l’Allianz Stadium celebra la doppietta di Kenan Yildiz, c’è chi è uscito dal campo con l’umore opposto: Filip Kostic. L’esterno serbo, protagonista in negativo nell’azione del momentaneo svantaggio, non si è però nascosto, affidando ai social network un messaggio di appartenenza che guarda già al futuro.
La partita contro i sardi è stata una delle più complicate della stagione per il serbo. Kostic ha sofferto terribilmente la verve di Marco Palestra. Il giovane laterale del Cagliari, classe 2005 in prestito dall’Atalanta e osservato speciale della dirigenza juventina, ha vinto il duello diretto sulla fascia.
L’episodio chiave è arrivato al 26′: Palestra ha rubato palla a Kostic, saltandolo netto in velocità e mettendo al centro il pallone che Sebastiano Esposito ha trasformato nel gol dello 0-1. Una sbavatura difensiva evidente, che ha messo in salita il match della Signora e costretto l’allenatore Luciano Spalletti a sostituirlo all’intervallo per cambiare inerzia con l’ingresso di Cambiaso.
Nonostante la sostituzione e l’errore, Kostic ha voluto mandare un segnale all’ambiente. Poche ore dopo il fischio finale, il giocatore ha pubblicato una storia sul suo profilo Instagram: nessuna parola di giustificazione, solo il tag ufficiale alla Juventus accompagnato da due cuori, uno bianco e uno nero.
Un gesto semplice che ribadisce l’attaccamento alla maglia e la volontà di non farsi abbattere da una giornata storta. Kostic, che era stato decisivo con un gol nel precedente pareggio di Firenze, sa di avere la fiducia di Spalletti, ma è consapevole che la concorrenza sulla sinistra (con il rientro di Cabal) è sempre più agguerrita. Il “treno” serbo ha deragliato per un tempo, ma è già pronto a rimettersi sui binari: la stagione è lunga e la Juve ha bisogno della sua esperienza.









































